Per i pendolari che fanno la spola tra New York e il New Jersey, finalmente si intravede una luce in fondo al tunnel. Dopo un breve momento di incertezza sui finanziamenti e una battaglia legale all’inizio di quest’anno, sono ufficialmente iniziati i lavori di scavo del tunnel nell’ambito del progetto Hudson Tunnel da 16 miliardi di dollari.
Da tempo considerato il progetto infrastrutturale “più urgente” d’America, questa imponente impresa creerà un collegamento ferroviario completamente nuovo tra i due stati, ampliando notevolmente la capacità e l’affidabilità lungo il Corridoio Nord-Est, fortemente congestionato.
La governatrice di New York Kathy Hochul e la governatrice del New Jersey Mikie Sherrill si sono incontrate a North Bergen lunedì 28 settembre 2026 per azionare simbolicamente l’interruttore della prima fresa meccanica (TBM). Questo traguardo segna l’inizio del più grande scavo sotto il fiume Hudson da oltre un secolo, promettendo un futuro di spostamenti senza intoppi per gli oltre 200.000 passeggeri giornalieri che utilizzano questo attraversamento.
Dietro le quinte: le macchine perforatrici per tunnel
Non si tratta certo di normali perforatrici. Il progetto utilizza due colossali macchine perforatrici da galleria “Single Shield” lunghe 500 piedi , ciascuna del peso di oltre 1.680 tonnellate e dotata di un’enorme testa di taglio da 28 piedi di diametro.
Queste macchine, vere e proprie fabbriche sotterranee, non si limitano a scavare il duro basalto delle Palisades: installano contemporaneamente il rivestimento in calcestruzzo che forma le pareti permanenti della galleria, rimuovendo i detriti tramite nastri trasportatori man mano che avanzano.
Scavando a un ritmo di circa 30 piedi al giorno, la prima macchina scaverà un percorso lungo un miglio attraverso la roccia solida in direzione di Weehawken. Una seconda macchina la seguirà a ruota per creare la galleria parallela.
Nonostante i lavori di frantumazione della roccia in corso sottoterra, James Starace, responsabile della realizzazione dei programmi della Gateway Development Commission, ha sottolineato che i lavori sotterranei non dovrebbero interferire con la vita quotidiana in superficie.
Sostituire un sistema vecchio di un secolo
La fase di scavo del tunnel è il fiore all’occhiello del più ampio programma Gateway, pensato per migliorare il servizio ferroviario e l’affidabilità tra il New Jersey e New York.
Una volta completato, il progetto fornirà un collegamento fondamentale a doppio binario per i treni della NJ Transit e dell’Amtrak diretti alla Penn Station di Manhattan.
L’attuale North River Tunnel è in funzione ininterrottamente dal 1910, originariamente scavato a mano con lo storico metodo dello scudo in ghisa. Oltre alla sua età avanzata, l’attuale tunnel a doppia canna ha subito un’inondazione catastrofica durante l’uragano Sandy nel 2012, lasciando depositi di sale persistenti che continuano a danneggiare gli impianti elettrici ormai obsoleti e a causare ritardi improvvisi ai passeggeri ancora oggi.
Sherrill ha sottolineato durante l’evento che, sebbene l’attuale tunnel fosse innovativo per l’epoca in cui Teddy Roosevelt era presidente, «chiunque abbia sopportato i ritardi di ore nell’attuale tunnel può dirti che non è più all’avanguardia, neanche lontanamente».

Tempistiche previste e impatto economico
Le attuali TBM impiegheranno circa un anno per raggiungere il pozzo di accesso di Weehawken, prima che una nuova serie di macchine subentri per lo scavo del letto del fiume, più morbido. Se tutto andrà secondo i piani, la tempistica sarà la seguente:
- 2035: Il nuovissimo tunnel a due canne sotto il fiume Hudson apre al servizio passeggeri
- 2038: Viene completato il risanamento totale dello storico North River Tunnel, che porta a un moderno sistema a quattro binari
L’Autorità Portuale di New York e del New Jersey sta gestendo la prima fase di realizzazione e sta investendo 2,7 miliardi di dollari nel progetto, oltre a mettere a disposizione la propria competenza ingegneristica.
Oltre a risolvere i problemi degli spostamenti quotidiani, il progetto rappresenta una grande vittoria per l’economia locale, generando quasi 20 miliardi di dollari di attività economica e sostenendo fino a 100.000 posti di lavoro sindacalizzati in grado di mantenere le famiglie.
Dai un’occhiata qui sotto alla gigantesca fresa per gallerie in azione: