Se l’acquisto di una casa a New York è sulla vostra bacheca dei sogni per il 2026, purtroppo potrebbe rimanervi fino al 2027, e al 2028, e al 2029… Un nuovo rapporto basato sui dati del Census Bureau degli Stati Uniti ha analizzato i tassi di proprietà delle case in tutto il Paese, e New York è risultata la peggiore in assoluto.
Lo studio, condotto da Stage Properties Brokers LLC, ha monitorato le tendenze trimestrali dei proprietari di case in tutti i 50 Stati per tutto il 2024, classificando i tassi di proprietà di ogni Stato in base alla percentuale di popolazione che possedeva una casa nel quarto trimestre di quell’anno, come riportato dal NY Post.
Secondo i dati, alla fine del 2024 New York avrà il tasso di proprietà più basso del Paese, con appena il 51,3% dei residenti in possesso di un’abitazione, il che fa sembrare il sogno della casa di proprietà una chimera.

Il rapporto evidenzia le forti disparità tra New York e gran parte del resto del Paese, dove possedere una casa è la norma e non l’eccezione.
La Virginia Occidentale, ad esempio, è in cima alla classifica nazionale con l’ 80,5% dei residenti che possiedono una casa: ciò significa che più di quattro famiglie su cinque sono proprietarie di un’abitazione.
L’alto tasso di proprietà dell’abitazione rimane costante in diversi Stati del Midwest e del Sud, probabilmente grazie ai costi più bassi degli alloggi, alla minore pressione demografica e alla maggiore abbondanza di case unifamiliari. In particolare, il Michigan e il Mississippi si sono aggiudicati il secondo posto con tassi di proprietà superiori al 75%.
Qui a New York, le statistiche sono più desolanti.
A causa di un mercato dominato dagli affittuari e dominato da prezzi elevati, scorte limitate e prezzi degli immobili che superano di gran lunga la crescita del reddito locale – New York City, per intenderci – la proprietàè praticamente fuori discussione.
E non siamo gli unici in difficoltà qui sulla costa orientale: una buona fetta del Nordest è proprio accanto a noi, con Massachusetts, New Jersey e Rhode Island che occupano tutti i primi dieci posti.

Se lo chiedete a noi, questa notizia non è certo una sorpresa.
Con NYC tra i mercati immobiliari meno accessibili della nazione, i newyorkesi spendono ben il 70% del loro reddito per la proprietà di una casa, cosa che molti di noi non riescono nemmeno a immaginare di poter fare. Inoltre, un recente rapporto ha rilevato che per risparmiare solo il 10% di acconto su una casa potrebbero volerci più di 20 anni.
Detto questo, tanto vale abituarsi a pagare 5.000 dollari al mese di affitto per il proprio monolocale!