Se hai mai guardato il cielo notturno a New York e ti sei chiesto dove fossero finite tutte le stelle (indizio: si nascondono dietro uno spesso strato di “bagliore del cielo”), una proposta di legge dello Stato di New York potrebbe, alla fine, rendere le cose un po’ più buie dopo il tramonto.
Una proposta di legge, chiamata “New York State Dark Skies Protection Act”, sta facendo il giro di Albany, con i legislatori che propongono nuove regole per l’illuminazione esterna pensate per ridurre l’inquinamento luminoso, risparmiare energia e proteggere la fauna selvatica.
In altre parole, significherebbe grandi cambiamenti per comeappare la città – eil resto dello Stato di New York –dopo il tramonto.
Ma ci sono stati alcuni sviluppi da quando la proposta è stata presentata per la prima volta a marzo: è stata presentata una nuova versione al Senato, il disegno di legge è stato emendato a maggio e la sua controparte all’Assemblea è passata a un’altra commissione.
Allora, cosa farebbe esattamente questa legge? E New York sta davvero per iniziare a spegnere le luci alle 23:00? Ecco cosa devi sapere.
Cos’è la legge “Dark Skies”?
L’obiettivo del “New York State Dark Skies Protection Act” è semplice: ridurre la luce artificiale non necessaria durante la notte in tutto lo Stato di New York.
La legge stabilirebbe standard a livello statale per l’illuminazione esterna, compresi i requisiti affinché gli impianti dirigano la luce verso il basso invece di lasciarla riversarsi nel cielo o nelle aree circostanti.
L’idea non è quella di immergere New York nell’oscurità totale. Anzi, secondo i promotori del disegno di legge, questi cambiamenti aiuterebbero a ridurre l’inquinamento luminoso, risparmiare energia, proteggere la fauna selvatica e preservare il cielo notturno naturale.
La luce artificiale di notte può interferire con la fauna selvatica, specialmente coni nostri amici uccelli migratori, che possono disorientarsi a causa delle luci intense della Grande Mela. È lo stesso motivo per cui, anche se le torri gemelle del George Washington Bridge sono ormai illuminate in modo permanente ogni notte, quelle luci verranno spente del tutto durante le stagioni di picco della migrazione degli uccelli.

I punti principali
Se approvata, l’attuale versione del disegno di legge del Senato, la S9637A, stabilirebbe diverse nuove regole per l’illuminazione esterna in tutto lo Stato di New York:
- Illuminazione esternaschermata : a partire dal 1° gennaio 2028, gli impianti di illuminazione esterna presso proprietà residenziali, commerciali, industriali e comunali dovranno essere “schermati” in modo che la luce sia diretta verso il basso anziché diffondersi nel cielo
- Luci spente dopo le 23:00: gli impianti di illuminazione esterna che non soddisfano i requisiti di schermatura dovrebbero in genere essere spenti tra le 23:00 e l’alba
- Le luci con sensore di movimento avrebbero un’eccezione: alcuni impianti non conformi potrebbero continuare a funzionare se sono attivati dal movimento, rimangono accesi per meno di 15 minuti e hanno uno spegnimento automatico
- Le strutture ricreative dovrebbero sottostare a restrizioni notturne specifiche: le strutture ricreative all’aperto, tra cui arene, parchi e anfiteatri, dovrebbero in genere spegnere le luci tra le 23:00 e le 5:00, a meno che non sia già in corso un evento
New York non diventerà completamente buia
New York City ha alcuni motivi molto evidenti per cui non può semplicemente spegnere un gigantesco interruttore statale alle 23:00. Il disegno di legge prevede delle eccezioni per l’illuminazione:
- Servizi di emergenza: l’illuminazione della polizia, dei vigili del fuoco, dei servizi medici e di altri servizi di emergenza rimarrebbe pienamente operativa
- Autostrade, aeroporti e strade: l’illuminazione necessaria per gli aeroporti, la sicurezza degli aerei, le autostrade, le gallerie e i sottopassaggi stradali non sarebbe interessata
- Sicurezza dei lavoratori: l’illuminazione necessaria per garantire la sicurezza dei lavoratori sarebbe esente
- Illuminazione stradale e comunale: anche alcuni lampioni e l’illuminazione utilizzata per progetti comunali sarebbero esclusi
- Luci a bassa potenza: alcuni impianti a bassa potenza, tra cui alcune luci stagionali e decorative, sarebbero esenti
- I monumenti storici e culturali: i proprietari potrebbero richiedere delle esenzioni per l’illuminazione ritenuta culturalmente o storicamente significativa
- Times Square: Il disegno di legge esenta specificatamente gli impianti di illuminazione all’interno dell’area definita dalla Sezione 81-70 della Risoluzione urbanistica di New York City, che include Times Square e lo Special Midtown District — quindi il “Crocevia del Mondo” non sta per perdere il suo famoso bagliore
Perché sta succedendo tutto questo?
La proposta di legge sottolinea diverse preoccupazioni legate all’eccessiva luce artificiale, tra cui il disturbo alla fauna selvatica, lo spreco di energia e la perdita del cielo notturno naturale.
Gli uccelli migratori sono particolarmente vulnerabili alla luce artificiale, che può interferire con la loro navigazione e causare collisioni mortali con gli edifici illuminati.
Per noi esseri umani, invece, l’eccessiva illuminazione notturna può causare l’intrusione luminosa e interferire con l’oscurità naturale a cui il nostro corpo si aspetta di tornare dopo il tramonto.
E se hai mai provato a cercare le stelle da Manhattan, sai già quanto la luce artificiale possa offuscare il cielo notturno.

Allora, New York si spegnerà davvero alle 23:00?
Non ancora.
Il “Dark Skies Protection Act” è ancora una proposta, e le attuali versioni del Senato e dell’Assemblea sono ancora in commissione. Non è stato ancora approvato da entrambe le camere, né firmato dal governatore, né è entrato in vigore.
Se la versione emendata del Senato dovesse diventare legge, le sue disposizioni entrerebbero in vigore il 1° gennaio 2028.
Quindi, per ora, i newyorkesi non devono ancora affrettarsi a installare timer sulle luci dei portici.
Ma se i legislatori riusciranno a far approvare questa legge, parte dell’illuminazione notturna di New York potrebbe cambiare radicalmente e, idealmente, potremo finalmente vedere qualche stella in più lassù.