Il George Washington Bridge ha praticamente detto: «Lascia che ti mostri quanto può davvero illuminarsi New York di notte».
L’Autorità Portuale di New York e New Jersey (PANYNJ) sta ufficialmente scrivendo una pagina di storia. Con un enorme cambiamento visivo per lo skyline, le torri gemelle del George Washington Bridge saranno ora illuminate in modo permanente ogni singola notte dal tramonto fino alle 22:00.
È la prima volta nei 94 anni di storia del ponte che le sue imponenti torri saranno illuminate ogni notte senza interruzioni, sin dalla sua apertura al traffico nel 1931.
L’illuminazione permanente inizia subito, giusto in tempo perché il ponte abbia un ruolo da protagonista nella parata navale nazionale del 4 luglio che risalirà il fiume Hudson per festeggiare il 250° compleanno degli Stati Uniti.
Un’illuminazione che ha richiesto quasi un secolo
Sebbene il GWB fosse il ponte con la campata principale più lunga del mondo al momento dell’inaugurazione, le sue torri strutturali sono sempre rimaste al buio nelle notti normali. Nel 2000 erano state installate circa 800 lampadine temporanee, ma erano riservate esclusivamente alle festività e agli eventi più importanti.
Ora, quei vecchi impianti sono stati completamente smantellati e sostituiti con un sistema high-tech per celebrare un’estate storica per la regione.
Inoltre, il ponte è un grande motivo di orgoglio per la regione: compare spesso nei film e in televisione sullo sfondo dell’iconico skyline della città. È sia un’infrastruttura fondamentale, che trasporta milioni di persone e merci da e verso New York City, sia una destinazione a sé stante per i visitatori.
Allora, perché accendere candeline per il compleanno della nazione quando puoi illuminare il George Washington Bridge?!
Dettagli sulla ristrutturazione da 2 miliardi di dollari: i numeri
L’illuminazione notturna è molto più che premere semplicemente un interruttore: fa parte del gigantesco programma da 2 miliardi di dollari della Port Authority denominato “Restoring the George”, un progetto su vasta scala volto a rinnovare quasi ogni elemento originale del ponte del 1931.
E i numeri dietro a questo progetto sono davvero incredibili:
- 26.474 fili: le squadre hanno avvolto e deumidificato meticolosamente tutti i 26.474 fili all’interno dei cavi principali. Messi uno dietro l’altro, questi fili sono abbastanza lunghi da fare quattro volte il giro della Terra
- 592 funi di sospensione: ogni singola fune originale che pende dai cavi principali verrà sostituita, con lunghezze che vanno da 38 piedi a ben 674 piedi
- Aggiornamenti a 600 Watt: le vecchie lampadine tradizionali da 1.000 watt sono state sostituite con LED ad alta efficienza da 600 watt
- Risparmio energetico del 40%: il nuovo sistema riduce il consumo energetico e i costi di quasi la metà
- Zero inquinamento luminoso (per gli uccelli): per proteggere la fauna locale, le potenti luci delle torri si spegneranno completamente durante le stagioni di picco della migrazione degli uccelli (da metà marzo a metà aprile e da fine agosto a metà novembre)
🚨 Attenzione pendolari: anche se i miglioramenti estetici sono notevoli, tutti questi lavori significano che il George Washington Bridge di New York subirà enormi ritardi e riduzioni delle corsie fino alla fine del 2026, a causa della ristrutturazione da 2 miliardi di dollari: ecco esattamente dove aspettarti le chiusure, così puoi pianificare il tuo percorso.

Un’estate storica per New York
L’illuminazione permanente delle torri andrà ad aggiungersi alle 156 luci della “collana” che corrono lungo i cavi del ponte, creando uno spettacolo di luci che illuminerà completamente il fiume Hudson.
Kathryn Garcia, direttrice esecutiva della Port Authority, ha sottolineato che il momento non potrebbe essere migliore per una regione che al momento è al centro dell’universo culturale:
Oltre a essere spettacolari, i miglioramenti al ponte si estenderanno anche alla base.
Entro la fine del 2026 verrà inaugurata una nuovissima rampa pedonale accessibile sul lato sud, larga 14 piedi: questo significa che i ciclisti potranno usare in esclusiva la pista nord, mentre i pedoni occuperanno quella sud.
Guarda qui sotto il video dell’accensione cerimoniale: