Ci piacciono le fughe che ci fanno sentire vicini a casa ma completamente diversi da NY.
E se vi dicessimo che ce n’è una appena a nord del Bronx, e a breve distanza in treno.
È qui che Yonkers, NY, si mantiene tranquillamente con i suoi giardini storici e il fascino del fiume.
Recentemente evidenziata da Islands.com, Yonkers si è giustamente guadagnata il soprannome di “Città delle Sette Colline “, un luogo che è più di un semplice sobborgo di New York e che unisce strade ripide e tortuose, tenute storiche e viste sul lungofiume.
Il soprannome di Yonkers deriva dalle sue colline: Park, Nodine, Ridge, Cross, Locust, Glen e Church.
Le strade si snodano su e giù per i pendii ripidi, le scale collegano i quartieri e gli scorci dello skyline rivelano l’Hudson in lontananza.
La vita qui si svolge letteralmente sulle colline e questa disposizione stratificata e collinare è parte del fascino della città: una mini città di collina a soli 30 minuti di treno dalla città che aspetta di essere esplorata.

Parco e giardini Untermyer: il gioiello nascosto di Yonkers
C’è molto da fare in una città come questa, ma nessuna visita è completa senza una passeggiata all’Untermyer Park & Gardens.
Questa tenuta di 40 acri, arroccata su una delle colline di Yonkers, sembra di entrare in un sogno dell’epoca di Gatsby.
I giardini murali di ispirazione persiana, le fontane, le piastrelle a mosaico e il Tempio dell’Amore ne fanno uno spettacolo visivo che bisogna letteralmente vedere per credere.
La scalinata Vista, sul modello di Villa d’Este, si tuffa verso il fiume Hudson, offrendo una vista spettacolare, perfetta per la fotografia o per una passeggiata romantica nel pomeriggio.
Concerti stagionali, luci natalizie e piante curate con attenzione fanno di Untermyer una destinazione per tutto l’anno, così da poter programmare una gita di un giorno in qualsiasi momento ne abbiate voglia.

Museo del fiume Hudson e lungofiume rivitalizzato
A pochi passi di distanza, l’Hudson River Museum fonde arte regionale, storia del fiume e un planetario all’interno di un palazzo della Gilded Age affacciato sull’acqua. Si tratta di uno di quei rari musei che si sentono allo stesso tempo educativi e panoramici, soprattutto quando si esce all’esterno per ammirare le Palisades dall’altra parte del fiume.
In basso, il lungofiume di Yonkers ha subito una tranquilla trasformazione negli ultimi tempi.
Una spianata pedonale si estende lungo l’Hudson, fiancheggiata da opere d’arte pubblica, posti a sedere e ampie vedute perfette per soffermarsi.
Alcuni tratti del fiume Saw Mill, un tempo sepolti sotto strade e parcheggi, sono stati “illuminati a giorno”, ripristinando l’acqua corrente, l’habitat e le piazze tranquille proprio nel cuore del centro.
A pochi passi dalla stazione ferroviaria, il lungofiume si collega anche a diverse fermate del Westchester County’s African American Heritage Trail.
Qui si trova una statua di bronzo che onora la leggenda del jazz Ella Fitzgerald, nativa di Yonkers, e il Giardino della pioggia degli africani schiavizzati dell’artista Vinnie Bagwell, una potente installazione scultorea che aggiunge profondità e riflessione alla passeggiata sul fiume.
Per un tocco eccentrico, tenete d’occhio la Science Barge, una fattoria sostenibile galleggiante attraccata lungo l’Hudson che sembra uscita da un film di fantascienza.

Strade storiche, colline nascoste e fascino del quartiere
Il passato industriale di Yonkers e la struttura collinare conferiscono alla città un’atmosfera stratificata e vissuta che non si ritrova nei sobborghi più pianeggianti.
Quartieri come Park Hill e Nodine Hill si trovano in alto sopra l’Hudson e offrono scorci dello skyline verso Manhattan, particolarmente suggestivi al tramonto. Un tempo sede di dirigenti e operai delle fabbriche, queste aree mescolano grandi case antiche con modeste case a schiera, riflettendo le radici dell’epoca del boom di Yonkers.
Anche gli spazi verdi sono integrati nella città.
Tibbetts Brook Park, uno dei parchi più grandi di Westchester, segue il fiume Saw Mill con sentieri e giochi d’acqua che sembrano sorprendentemente lontani dalla città a sud. I siti storici vicini, come Sherwood House, ancorano tranquillamente il quartiere alla storia antica di Yonkers.
Anche il centro di Getty Square è un luogo facile da esplorare. Un tempo polo industriale e di transito, oggi è un mix di vecchi edifici in mattoni, nuovi caffè e il fiume Saw Mill illuminato a giorno.
Proprio di fronte alla stazione ferroviaria si trova Philipse Manor Hall, una tenuta antecedente alla guerra rivoluzionaria che racconta la complessa storia degli indigeni Munsee Lenape, degli africani schiavizzati e delle famiglie di commercianti che hanno plasmato Yonkers molto prima che diventasse una città di colline.
Dove mangiare, bere e rilassarsi
Dopo l’esplorazione, Yonkers offre molti posti per ricaricarsi:
- Yonkers Brewing Co. – in un fienile riconvertito, che unisce la birra artigianale alla vista sul fiume.
- Zuppa Restaurant – cucina italiana moderna servita in un edificio ristrutturato per la stampa di giornali, ideale per una cena rilassata.
- TaqueRio Taco Bar – un locale informale per tacos, street corn e margaritas.
- Caffè sul lungomare e taverne di Park Hill – perfetti per una pausa caffè o un drink dopo aver affrontato le colline.
Quando visitare e come arrivare
Come abbiamo già detto, Yonkers merita una visita in qualsiasi periodo dell’anno, vista la sua vicinanza alla città.
L’estate porta con sé festival, concerti sul lungomare e lunghe serate lungo l’Hudson. L’autunno ricopre le colline d’oro, l’inverno trasforma i tetti e le scale in cartoline innevate e la fioritura primaverile degli Untermyer Gardens la rende particolarmente fotogenica.
Da New York, la città è raggiungibile in 30 minuti con la Metro-Nord o con un tragitto simile in auto, il che la rende apparentemente troppo facile per non provarla.