Non è che vogliamo mandare via l’estate a tutti i costi, ma dopo una stagione pazzesca con ondate di caldo torrido una dopo l’altra, il fumo degli incendi canadesi che ha fatto schizzare la qualità dell’aria oltre livelli pericolosi per la salute e piogge così intense da mettere New York sotto allerta tornado, non possiamo fare a meno di chiederci – o preoccuparci – cosa ci riserverà l’autunno.
Beh, l’Old Farmer’s Almanac e la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) hanno ufficialmente pubblicato le loro previsioni meteo per l’autunno 2026, e per New York City? Le cose sembrano… beh, dipende completamente da chi lo chiedi.
Previsione 1: L’Old Farmer’s Almanac prevede un autunno fresco e freddo
Secondo l’Old Farmer’s Almanac, non sembrerà autunno ovunque. Ma gli amanti del latte alla zucca speziato qui nella Grande Mela avranno una vera chicca.
Le loro previsioni a lungo termine indicano un autunno più fresco e secco del solito per l’Atlantic Corridor (cioè noi!):
- Temperature: si prevede che si attestino a circa 1°F sotto la media
- Precipitazioni: si prevede un calo di circa 1 pollice rispetto alla media
Per capire cosa si intende per “normale” a New York:
- Settembre: le temperature medie vanno da 61° a 76°, con circa 4,2 pollici di pioggia
- Ottobre: le temperature medie vanno da 51° a 65°, con circa 4-4,4 pollici di pioggia
- Novembre: le temperature medie vanno da 41° a 54°, con circa 3,5-4 pollici di pioggia
Previsione 2: la NOAA prevede un autunno più caldo della media
Colpo di scena: il Centro di Previsioni Climatiche della NOAA segnala esattamente l’opposto.
Invece di previsioni meteorologiche estremamente specifiche, la NOAA utilizza modelli probabilistici per confrontare le tendenze stagionali con le medie climatiche trentennali. Ecco cosa prevedono per New York City quest’autunno:
- Temperature: i modelli a lungo termine indicano temperature superiori alla media lungo la costa nord-orientale, in linea con una tendenza regionale che dura da diversi anni
- Precipitazioni: neutre. La NOAA non rileva un segnale forte e deterministico che indichi un autunno insolitamente piovoso o secco, ma si orienta verso le medie stagionali standard
La variabile imprevedibile: la NOAA sta monitorando un fenomeno El Niño in fase di sviluppo che si protrarrà fino alla fine del 2026. El Niño indebolisce gli alisei orientali, spingendo le acque calde del Pacifico verso est e alterando la corrente a getto globale. Per New York City, questo spesso significa temperature più miti che si protraggono fino a ottobre e novembre.

Conclusione
Allora, chi ha ragione? Tireremo fuori i cappotti pesanti già a settembre o continueremo a indossare le canottiere fino a novembre?
Visto che gli autunni a New York sono notoriamente imprevedibili, la cosa più sicura da fare è tenere la tua felpa con cappuccio preferita e un ombrello vicino alla porta d’ingresso. Scopriremo presto quali modelli avranno azzeccato le previsioni.