Immaginate di andare in bicicletta da Staten Island al Bronx senza dover schivare il traffico o di percorrere un intero giro intorno al lungomare di Manhattan senza mai mettere piede su una strada? Questa è l’audace visione che sta alla base del piano “Greater Greenways” di New York, il primo piano generale della città per la sua rete di vie verdi in più di 30 anni.
Presentata mercoledì 15 agosto dal Dipartimento dei Trasporti e dei Parchi di New York, la proposta promette 40 miglia di nuovi percorsi senza auto nei cinque distretti, creando una città più verde, più sicura e più connessa per tutti.
Colmare le lacune della rete di 500 miglia di NYC
NYC vanta già 506 miglia di percorsi verdi, ma molti sono scollegati e costringono ciclisti e pedoni a percorrere strade trafficate. Il piano delinea sei corridoi prioritari per colmare queste lacune, tra cui:
- Brooklyn Waterfront Greenway – che collega più di 20 quartieri da Greenpoint a Sheepshead Bay
- Queens Waterfront – che collega Long Island City, Astoria, East Elmhurst e College Point
- Jamaica Bay Greenway – per aggiungere 28 miglia lungo il lungomare nel Queens meridionale
- Manhattan Waterfront Greenway – completamento dell’anello intorno all’isola
- Harlem River Greenway – espansione nel Bronx da Van Cortlandt Park a Randall’s Island
- Staten Island North Shore Greenway – 10 miglia tra i ponti Goethals e Verrazzano-Narrows

La costruzione di alcuni progetti potrebbe iniziare già nel 2028, ma i funzionari non hanno ancora stabilito una tempistica o un budget completi. Il commissario del NYC DOT Ydanis Rodriguez ha dichiarato:
Si tratta di equità, resilienza al clima e qualità della vita. Avere accesso alle greenways non è un privilegio, è un diritto umano”.
Il sindaco di New York Eric Adams ha fatto eco a questo sentimento, affermando : “Ogni quartiere dovrebbe avere un posto in prima fila per godersi gli spazi aperti di New York tutto l’anno”.
Perché il piano Greater Greenways è importante
Le greenways non sono solo percorsi panoramici. Secondo il piano, esse:
- Forniscono collegamenti sicuri e senza auto tra i quartieri
- Riducono l’inquinamento atmosferico e migliorano la salute pubblica
- Aumentano le economie locali indirizzando le persone verso i parchi, i negozi e le attrazioni sul lungomare
- Rendere la città più resistente al clima, proteggendo le comunità dalle inondazioni e dal caldo estremo.
Se il piano sarà pienamente realizzato, i newyorkesi da Staten Island al Bronx potranno godere di una rete continua di percorsi per spostarsi, fare attività fisica o semplicemente ammirare lo skyline.

Cosa c’è da fare per le vie verdi di New York?
Mentre alcuni degli oltre 100 progetti individuati sono già in corso, altri sono ancora in fase di pianificazione. Secondo i sostenitori, la chiave sarà garantire i finanziamenti e la volontà politica, oltre a mantenere il coinvolgimento del pubblico. Ben Furnas di Transportation Alternatives ha dichiarato:
Questa è un’occasione unica per ripensare il modo in cui ci muoviamo in città. Se ci riusciamo, i futuri newyorkesi si chiederanno come abbiamo fatto a vivere senza.
Per ora, il piano Greater Greenways è solo un progetto, ma è certamente audace. Ma se il piano Greater Greenways avrà successo, potrebbe diventare uno degli elementi più iconici di New York.