Per quasi un secolo, la metropolitana della Second Avenue è stata il progetto “fantasma” più famoso di New York, una linea che esisteva principalmente sui progetti e nei sogni dei pendolari stanchi della Lexington Avenue.
Ma dopo il grande successo della Fase 1 nel 2017 e l’approvazione tanto attesa della fase successiva lo scorso agosto, la città si sta ufficialmente preparando per il prossimo capitolo.
La MTA ha confermato che la Fase 2 della metropolitana della Second Avenue sta entrando nel vivo, con l’inizio dei lavori di costruzione civile del nuovo tunnel previsto per il 2026 e la successiva perforazione completa del tunnel.
Questa fase porterà finalmente (a partire da) la linea Q della metropolitana nell’East Harlem, trasformando l’accesso ai trasporti pubblici in una parte della città che è stata per decenni poco servita.
Il percorso: portare la linea Q alla 125esima strada
Mentre la Fase 1 ci ha portato alla 96esima strada, la Fase 2 è senza dubbio il collegamento più importante.
Questo prolungamento di 1,5 miglia si estenderà dalla 96esima strada lungo la Second Avenue fino alla 125esima strada, per poi proseguire verso ovest lungo la 125esima fino a Park Avenue. Le tre nuovissime stazioni, completamente accessibili, includono:
Le tre nuovissime stazioni, completamente accessibili, includono:
- 106th Street e Second Avenue
- 116ª Strada e Second Avenue
- 125ª Strada e Lexington Avenue
La fermata della 125th Street diventerà uno dei più importanti snodi di trasporto della città, permettendo ai passeggeri di passare facilmente dalla linea Q alle linee 4, 5 e 6 e alla Metro-North Railroad.
Cosa succederà nel 2026?
Secondo il calendario ufficiale del progetto MTA, il 2026 è l’anno in cui inizieranno davvero i lavori di ingegneria civile per il nuovo tunnel.
Dopo anni di lavori di trasferimento dei servizi pubblici (il poco affascinante lavoro di spostamento di tubi e cavi), la città vedrà l’arrivo delle frese meccaniche (TBM).
Questi giganti meccanici inizieranno a scavare il percorso verso Harlem, segnando il più importante lavoro sotterraneo a Manhattan dalla fine della fase 1 dei tunnel originali.
Il progetto è sostenuto da un massiccio finanziamento federale di 3,4 miliardi di dollari, che garantisce che, nonostante i dibattiti sul bilancio locale, questa estensione proceda a pieno ritmo.
Perché questo è un punto di svolta per i newyorkesi
Se hai mai provato a salire su un treno della linea 6 nell’ora di punta, sai perché è importante. La fase 2 dovrebbe:
- Servire 100.000 passeggeri al giorno, alleggerendo un bel po’ la folla sulla linea Lexington Avenue, che è sempre strapiena.
- Ridurre i tempi di percorrenza fino a 20 minuti per chi va da East Harlem al West Side o a Brooklyn.
- Migliorare l’accessibilità, con ogni nuova stazione dotata di ascensori all’avanguardia e moderne caratteristiche di sicurezza come quelle viste nei recenti programmi pilota.
Guardando al futuro
Anche se non saliremo ancora sui primi treni e l’apertura delle stazioni è prevista per settembre 2032, la fase di costruzione del 2026 è almeno un’ottima notizia per dare il via ai lavori.
Questo progetto è un punto chiave del Piano di Investimenti 2025-2029 della MTA, che punta a modernizzare un sistema che ha più di 120 anni.
Quando le squadre inizieranno a scavare le caverne delle stazioni e, nel 2027, le TBM inizieranno a scavare sotto la Second Avenue in direzione nord, New York sarà un passo più vicina alla realizzazione di una linea metropolitana proposta per la prima volta alla fine degli anni ’20.
Resta sintonizzato per ulteriori aggiornamenti mentre la città si prepara a una grande trasformazione dei trasporti.