La metropolitana di New York sta vivendo uno degli anni più sicuri da quasi due decenni a questa parte e i numeri sono ufficialmente arrivati a confermarlo.
A poche settimane dalla fine del 2025, il governatore Kathy Hochul ha annunciato giovedì (18 dicembre) che la criminalità nella metropolitana è ora al livello più basso degli ultimi 16 anni, anche se sempre più newyorkesi tornano a viaggiare sui treni ogni giorno.
Secondo l’ufficio del governatore, i crimini più gravi nel sistema di trasporto sono diminuiti del 5,2% rispetto al 2024 e di quasi il 15% rispetto al 2019, segnando un’importante inversione di tendenza rispetto agli anni di disagio post-pandemia, quando il numero di passeggeri era in calo e la paura era alta.
Ancora più significativo è il fatto che, se si misura la criminalità rispetto al numero di persone che effettivamente utilizzano la metropolitana, i progressi diventano ancora più evidenti.
Nel 2025, si sono verificati 1,65 crimini gravi per milione di passeggeri, una cifra inferiore di circa il 30% rispetto al 2021 e paragonabile ai minimi pre-pandemia.
Escludendo i casi anomali dell’era pandemica, quest’anno è il secondo anno non pandemico più sicuro nella storia della metropolitana, superato solo dal 2009.
Tutto questo avviene mentre i passeggeri aumentano. L’utilizzo della metropolitana è aumentato di quasi l’8% quest’anno, con quasi 1,3 miliardi di corse effettuate finora nel 2025.
Solo l’11 dicembre il sistema ha registrato 4,65 milioni di corse in un solo giorno, il totale più alto dopo la pandemia.

Cosa è cambiato nella metropolitana
I funzionari statali e comunali attribuiscono il merito dei miglioramenti a una combinazione di controlli visibili, potenziamento delle infrastrutture e ampliamento delle attività di sensibilizzazione.
La governatrice Hochul ha sottolineato quello che ha descritto come un approccio “poliziotti, telecamere e assistenza”, ovvero una presenza prolungata della polizia di New York, una maggiore sorveglianza e una più ampia assistenza per la salute mentale nelle stazioni e nei treni.
Per continuare questo sforzo, lo Stato ha annunciato un nuovo investimento di 77 milioni di dollari per sostenere le pattuglie della polizia di New York nella metropolitana.
Il finanziamento contribuirà a mantenere una presenza quotidiana di oltre 600 agenti sulle banchine, a sostenere le pattuglie di rinforzo nelle ore di maggior traffico e a coprire gli straordinari degli agenti assegnati al servizio di transito.
Sul fronte delle infrastrutture, la metropolitana ha subito un notevole cambiamento fisico.
Entro la fine dell ‘anno tutte le 472 stazioni della metropolitana saranno dotate di un’illuminazione a LED più luminosa, che sostituirà le piattaforme poco luminose e simili a grotte che molti passeggeri ricordano.
L’MTA ha inoltre installato oltre 33.000 telecamere in tutto il sistema, tra cui almeno una in ogni vagone della metropolitana e altre telecamere nelle cabine di guida.
Un altro cambiamento importante che i viaggiatori possono aver notato: barriere ai bordi delle banchine progettate per ridurre le cadute e impedire che le persone vengano spinte sui binari. A partire da quest’anno, le barriere sono state installate in 115 stazioni, superando l’obiettivo iniziale di 100.

Il crimine è in calo, anche se la metropolitana si riempie di nuovo
Sebbene i funzionari sottolineino che anche un solo crimine è troppo, la tendenza a lungo termine si sta muovendo nella giusta direzione.
Dal 2019, i crimini nel sistema di trasporto sono diminuiti di quasi il 15% e il tasso di crimini per passeggero è diminuito costantemente ogni anno dal 2021.
Per molti newyorkesi – soprattutto per i lavoratori essenziali che viaggiano la mattina presto o la sera tardi – i miglioramenti si traducono in qualcosa di semplice ma significativo: sentirsi più a proprio agio sulle piattaforme e sui treni.
Come ha detto la Hochul, l’obiettivo non è la celebrazione, ma la continuazione: mantenere ciò che funziona per garantire che la metropolitana sia più sicura, più luminosa e più affidabile mentre il numero di passeggeri continua a crescere.
Dopo anni definiti dall’incertezza della metropolitana, il 2025 si preannuncia come un promemoria del fatto che il sistema più essenziale della città può riprendersi, in modo silenzioso, costante e con risultati misurabili.