In una tristemente inaspettata svolta degli eventi, un amato personaggio della cultura newyorkese (il gioco di parole è molto voluto) sta per lasciare il Saturday Night Live in modo rapido ed emotivo, lasciando i fan sorpresi, nostalgici e già mancanti.
Dopo aver trascorso più di cinque anni ad abbellire i nostri schermi con personaggi immediatamente iconici – dal gelido Iceberg che affondò il Titanic al dolorosamente sincero Trade Daddy, oltre a innumerevoli e affilatissime battute del Weekend Update -owenYang lascia ufficialmente il SNL, segnando la fine di un’era davvero straordinaria.
I sette anni di influenza di Yang nello show, compresi i due anni come autore, hanno contribuito a ridefinire la comicità moderna su uno dei palcoscenici più tradizionali della televisione. Il suo umorismo, scattante e attento a Internet, ha portato nuova energia allo Studio 8H e ha ridisegnato l’aspetto della sketch comedy per una nuova generazione.
Al di là del SNL, Yang ha continuato a fare faville dentro e fuori lo schermo. Dal podcast cult-favorito Las Culturistas con l’amico e collaboratore di lunga data Matt Rogers, fino alla recente apparizione sul grande schermo in Wicked, il suo potere di star ha continuato a crescere.
L’ultimo episodio di Yang andrà in onda questo sabato, e si preannuncia davvero un’impresa da malvagi. Lo show sarà condotto da Ariana Grande, la sua co-star in Wicked e Wicked: For Good, il che rende il commiato particolarmente pieno e celebrativo.
Anche se un’uscita di scena a metà stagione non è esattamente tradizionale, Yang è in compagnia leggendaria, seguendo le orme di Eddie Murphy, Dana Carvey, Cecily Strong, Molly Shannon e altri che se ne sono andati in modo non convenzionale.
Con un curriculum così dinamico, è difficile prevedere con esattezza il futuro di Bowen Yang. Ma una cosa è certa: New York e il resto di noi lo guarderanno, rideranno e faranno il tifo per lui a ogni passo.