Da generazioni, Asbury Park è un’esplosione vivace di cultura, musica, arte e nostalgia estiva.
Dall’iconico Stone Pony alle note di musica dal vivo che si diffondono lungo la passerella, quasi tutto in questo piccolo tratto della Jersey Shore è sempre stato profondamente legato alla musica. E al centro di questa storia c’è uno dei luoghi più iconici di Asbury Park: la Convention Hall.
Affacciato proprio sul lungomare, con l’Oceano Atlantico che si estende alle sue spalle, questa struttura quasi centenaria fa parte del tessuto sociale di Asbury Park sin da quando ha aperto i battenti nel 1929. Ora, dopo decenni di concerti, festival, spettacoli, eventi sportivi, convegni, raduni civici e innumerevoli serate che sono diventate ricordi per generazioni di abitanti del New Jersey, lo storico complesso sta per voltare pagina.

Una ristrutturazione da 130 milioni per una destinazione iconica
Secondo un recente comunicato stampa, l’Autorità per lo Sviluppo Economico del New Jersey ha approvato fino a 75 milioni di dollari in crediti d’imposta nell’ambito del programma CAFE per sostenere un imponente progetto da 130 milioni di dollari di restauro, riqualificazione e ammodernamento della Convention Hall, della Grand Arcade e del vicino Paramount Theater. Il progetto ripristinerà il complesso sia all’interno che all’esterno, preservandone al contempo il carattere storico che lo ha reso una parte così importante dell’identità di Asbury Park.
Il restauro comprenderà miglioramenti strutturali, impiantistici, architettonici e agli spazi dedicati agli spettacoli, oltre ad interventi di rinnovamento sull’iconica insegna, sulle hall, sui mezzanini e sulle vetrine. Anche gli interventi per l’accessibilità ai sensi dell’ADA renderanno questo luogo simbolo più accogliente e inclusivo mentre si avvia verso il suo prossimo secolo di attività, il tutto nel rispetto degli standard di conservazione storica.

La storia della Convention Hall
È difficile immaginare un posto che meriti un po’ di amore più di questo. Se ogni settembre ti avventuri sulla sabbia proprio fuori dalla sala al momento giusto, sarai accolto dai panorami e dai suoni di Sea.Hear.Now, l’ormai iconico festival che ha trasformato il lungomare di Asbury in una festa genuina e stravagante all’insegna della musica, dell’arte e della Jersey Shore. Ma molto prima che il festival diventasse una tradizione di settembre, la Convention Hall si era già affermata da decenni come uno dei grandi palcoscenici musicali della Shore.
La storia inizia nei ruggenti anni Venti, quando il sindaco di Asbury sognava di trasformare la località balneare in una meta in grado di rivaleggiare con Atlantic City e Manhattan.
Dopo che un incendio nel 1927 distrusse la vecchia 5th Avenue Arcade, si rivolse agli architetti del Grand Central Terminal per creare qualcosa di grandioso al suo posto. Il risultato fu un complesso sul lungomare ispirato al Rinascimentoitalo-francese, inaugurato nel 1930, con una Convention Hall da 3.600 posti collegata, tramite la Grand Arcade con facciata in vetro, al Paramount Theatre da 1.600 posti.

I suoi primi anni hanno visto trasmissioni radiofoniche in diretta, concerti gratuiti d’organo in riva al mare e persino un posto in prima fila per uno dei disastri più drammatici della Shore. Nel 1934, mentre la SS Morro Castle bruciava al largo, un annunciatore della WCAP che trasmetteva dalla Convention Hall vide la nave andare alla deriva verso l’edificio prima che si incagliasse sul vicino banco di sabbia, trasformando il punto di riferimento in un improbabile centro dell’attenzione nazionale.
Negli anni ’50 e ’60, la Convention Hall si era ormai affermata come meta imperdibile del rock and roll, arrivando ad accogliere alcuni dei più grandi nomi della musica. I Rolling Stones, i Doors, gli Who, i Pink Floyd, Otis Redding, James Brown, Janis Joplin, i Led Zeppelin, i Black Sabbath, i KISS, i Rush, i Van Halen, i Clash, gli Iron Maiden e innumerevoli altri si sono esibiti qui. E, ovviamente, Bruce Springsteen avrebbe poi reso questo locale una parte particolarmente importante della mitologia musicale di Asbury Park, usandolo per prove, concerti di beneficenza e esibizioni memorabili.

Quella tradizione è proseguita negli anni 2000 con il Surf and Skate Festival, che dal 2001 ha portato centinaia di band ad esibirsi ad Asbury Park. Il cartellone spaziava da artisti emergenti a grandi nomi capaci di riempire gli stadi, tra cui Fall Out Boy, My Chemical Romance, The Used e Avenged Sevenfold: un altro esempio perfetto della capacità della città di riunire grandi nomi e artisti emergenti in un unico scenario indimenticabile.
La storia di questa sala rispecchia ciò che rende Asbury Park così speciale: la capacità di dare spazio sia alle band locali emergenti che agli headliner di fama mondiale, spesso a pochi isolati di distanza l’una dall’altra.

Cosa riserva il futuro a questa sede?
L’ ultima serie regolare di spettacoli della Convention Hall si è conclusa intorno al 2021, quando il Comune ha ordinato la chiusura della struttura per motivi legati alla sicurezza e all’integrità dell’edificio storico.
La chiusura è seguita alla sospensione degli spettacoli dal vivodovuta alla pandemia e, sebbene il complesso abbia ospitato eventi occasionali in seguito, non è tornato a una programmazione regolare di concerti. I suoi ultimi grandi spettacoli in programma includevano esibizioni che sono state cancellate o interrotte durante la pandemia, tra cui una data del 2020 con i Bad Religion e gli Alkaline Trio, mentre gli eventi pianificati successivamente non sono mai andati in porto.

Il progetto mira ad aiutare la Convention Hall a continuare ad attrarre artistidi livello mondiale, performer e pubblico da tutto il New Jersey e oltre, offrendo al contempo alla comunità circostante un motivo in più per venire a trovarci, fermarsi un po’, cenare, assistere a uno spettacolo e vivere tutto ciò che rende Asbury Park così speciale.
E come ti dirà chiunque frequenti la città, la sua storia non sembra qualcosa di rinchiuso in un museo. È ancora viva, proprio intorno a te. È nelle vecchie insegne e nelle luci al neon, nei musicisti che suonano su palchi minuscoli, nella folla che si riversa sul lungomare dopo uno spettacolo, nei murales nascosti tra i negozi e nelle generazioni di persone che tornano ogni estate perché una parte di questa città è come casa loro. E proprio nel bel mezzo di tutto questo c’è la Convention Hall, ancora lì dove si trova da quasi 100 anni, con l’oceano da un lato e Asbury Park dall’altro.
Ora, questo punto di riferimento ha l’occasione di guardare al suo prossimo secolo senza dimenticare tutto ciò che è venuto prima.

Come arrivare ad Asbury Park da New York
Asbury Park è una delle mete più facili da raggiungere da New York, e puoi evitare del tutto il traffico della costa. La North Jersey Coast Line di NJ TRANSIT parte dalla Penn Station di New York in direzione di Asbury Park, rendendola un’opzione comoda per una giornata al mare, una cena su Cookman Avenue o uno spettacolo sul lungomare. La stazione di Asbury Park è a pochi passi dal lungomare, quindi appena scendi dal treno sei già vicino ai ristoranti, ai bar, ai negozi e alle spiagge della città.