Il Commissario del Dipartimento per la Conservazione dell’Ambiente (DEC) di New York, Amanda Lefton, e il Commissario del Dipartimento per la Salute (DOH), Dr. James McDonald, hanno emesso lunedì 11 agosto un avviso di qualità dell’aria per la città di New York fino alle 23:00. L’avviso è in vigore anche a Long Island e a Long Island. L’avviso è in vigore anche per le regioni di Long Island e della bassa valle dell’Hudson.

La qualità dell’aria viene misurata utilizzando la scala dell’Indice di Qualità dell’Aria (IQA), che classifica le condizioni dell’aria in base ai livelli di rischio per la salute. Ci sono sei categorie AQI:
- Buono (0-50): La qualità dell’aria è soddisfacente e l’inquinamento atmosferico rappresenta un rischio minimo o nullo.
- Moderato (51-100): La qualità dell’aria è accettabile. Può esserci un rischio per alcune persone, in particolare per quelle particolarmente sensibili all’inquinamento atmosferico.
- Insalubre per i gruppi sensibili (101-150): I membri dei gruppi sensibili possono subire effetti sulla salute. La popolazione in generale ha meno probabilità di essere colpita.
- Non salutare (151-200): Alcuni membri della popolazione possono subire effetti sulla salute. I gruppi sensibili possono subire effetti più gravi.
- Molto malsano (201-300): Allarme sanitario: aumento del rischio di effetti sulla salute per tutti.
- Pericoloso (301 e oltre): Allarme sanitario per condizioni di emergenza; è probabile che l’intera popolazione ne sia colpita.

Un avviso viene emesso quando i meteorologi del DEC prevedono che i livelli di inquinamento supereranno un valore di AQI pari a 100. Secondo AirNow, oggi l’indice AQI di New York potrebbe raggiungere i 112.
Quest’estate a New York sono stati emessi numerosi avvisi di qualità dell’aria, poiché il caldo stagionale può portare alla formazione di ozono a livello del suolo, un componente chiave dello smog fotochimico, che si sviluppa quando la luce solare reagisce con gli inquinanti presenti nell’aria.
Secondo il DEC, i cittadini di New York dovrebbero:
- Utilizzare il trasporto pubblico o il car pooling invece di guidare
- Risparmiare carburante e ridurre le emissioni di gas di scarico combinando gli spostamenti necessari con i veicoli a motore.
- Spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettrici nelle aree non occupate.
- Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria. Se è necessaria l’aria condizionata, impostare i termostati a 78 gradi.
- Chiudere le tende e le tapparelle per limitare l’accumulo di calore e preservare l’aria fredda.
- Limitare l’uso degli elettrodomestici. Se necessario, far funzionare gli elettrodomestici (lavastoviglie, asciugatrici, pompe per la piscina e scaldabagni) nelle ore non di punta (dopo le 19).
- Regolare frigoriferi e congelatori a temperature più efficienti.
- Acquistare e installare luci ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica con l’etichetta Energy Star.
- Ridurre o eliminare le combustioni all’aperto e cercare di ridurre al minimo le fonti interne di PM 2,5, come il fumo.