Gli ispettori della Guida Michelin passano tutto l’anno a scoprire i migliori ristoranti da raccomandare e, per nostra fortuna, non li controllano mai. Poiché New York City è sinonimo di Guida Michelin, non siamo mai sorpresi quando gli ispettori si innamorano dei locali locali, e ci sono ufficialmente sei nuove Stelle che brillano qui nella Grande Mela!
La cerimonia di premiazione della Guida Michelin Nord-Est si è svolta il 19 novembre presso la Marion Anderson Hall di Philadelphia, all’interno del Kimmel Center for the Performing Arts. Gli ambiti premi hanno riunito più città che mai in un’unica celebrazione, con candidati che rappresentano cinque poli: New York, Washington, Chicago e, novità di quest’anno, Philadelphia e Boston.
Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida MICHELIN, ha dichiarato:
Quest’anno è un’occasione importante per le Città del Nord-Est di riunirsi e celebrare l’eccezionale talento delle comunità di ristoranti di queste cinque città. Siamo entusiasti di celebrare le prime selezioni in assoluto sia a Boston che a Philadelphia e di dare il benvenuto a diversi nuovi ristoranti nella famiglia delle Stelle MICHELIN.
New York, ovviamente, ha rubato gran parte dei riflettori.

Il titolo più importante di quest’anno spetta a Sushi Sho, il destination omakase guidato dallo chef Keiji Nakazawa, che è passato da due a tre stelle Michelin, il massimo riconoscimento della guida, riservato alla “cucina eccezionale, che merita un viaggio speciale”.
Con il suo intimo bancone, il pesce iper-stagionale e l’attenzione maniacale ai dettagli, Sushi Sho si colloca oggi ai vertici della scena gastronomica newyorkese.
In cima alle classifiche c’è anche Joo Ok, il moderno ristorante coreano situato a 16 piani di altezza e noto per i suoi meticolosi menu degustazione e per le ampie vedute della città.
Ora ha due stelle, che segnalano “cucina eccellente, vale la pena di fare una deviazione” e lo rendono ufficialmente una delle prenotazioni obbligatorie a New York per la cucina coreana.

Inoltre, quattro ristoranti di New York hanno ottenuto la loro prima stella Michelin, una pietra miliare che li catapulta immediatamente sotto i riflettori del mondo:
- 🌟 Bridges(Chinatown) – spesso descritto come uno dei nuovi locali più caldi di Manhattan, Bridges attira le folle con il suo menu eclettico e la sua atmosfera raffinata e ad alta energia
- 🌟 Muku (Tribeca) – sereno locale kaiseki, Muku si concentra su ingredienti di stagione presentati in una progressione di piatti gioiello.
- 🌟 Huso (Tribeca) – un tempo noto per i suoi menu degustazione a base di caviale, Huso si è trasformato in una vera e propria esperienza gastronomica incentrata su “piatti di carne e frutti di mare rivisitati”.
- 🌟 Yamada (Chinatown) – un banco kaiseki che punta su tecniche delicate, sapori precisi e una progressione di portate profondamente ponderata.
Insieme, questi sei ristoranti newyorkesi recentemente riconosciuti mostrano esattamente dove si sta dirigendo la scena gastronomica della città in questo momento: banconi intimi al posto di sale da pranzo affollate, menu degustazione che sembrano più esperienze che semplici cene e un serio abbraccio alle influenze giapponesi e coreane.

Per i newyorkesi, la notizia è già nota da tempo: non è necessario lasciare la città e, in alcuni casi, nemmeno il proprio quartiere per sperimentare alcune delle cucine più rinomate del mondo. Basta essere pronti a impostare gli avvisi di Resy e incrociare le dita per le cancellazioni!
Ecco tutte le stelle della Guida Michelin di New York 2025.
Volete saperne di più? Lo scorso ottobre, 12 ristoranti di Manhattan e Brooklyn – da un rifugio spagnolo del West Village a un’accogliente enoteca cinese fornita di vini rari – sono entrati in sordina nella lista dei ristoranti da provare degli ispettori! Scopriteli qui.