Se ti è mai capitato di fissare lo schermo del computer un giovedì pomeriggio desiderando che il fine settimana iniziasse subito, una serie di nuove leggi potrebbe alla fine trasformare questo desiderio in realtà.
Una nuova spinta per ridurre la settimana lavorativa standard americana da 40 a 32 ore– senza perdita di stipendio – sta prendendo piede sia a livello statale che federale. Tra i disegni di legge in discussione nell’Assemblea dello Stato di New York e una nuova iniziativa al Congresso all’inizio di questo mese, la tradizionale routine lavorativa di cinque giorni sta affrontando la sua sfida più grande in quasi un secolo.
Allora, cosa comporterebbero esattamente queste leggi – e New York sta davvero per adottare un weekend permanente di tre giorni? Ecco cosa devi sapere.
In cosa consiste la proposta della settimana lavorativa di 4 giorni?
L’idea di fondo nasce dalla Global 4 Day Week Campaign, un gruppo di pressione fondato nel 2019 che promuove il “modello 100-80-100”. Il concetto è semplice: i lavoratori ricevono il 100% della retribuzione per l’80% del tempo, in cambio del mantenimento del 100% della produttività.
I legislatori stanno ora cercando di trasformare tutto questo in legge.
L’8 settembre 2026, il senatore Bernie Sanders e il deputato californiano Mark Takano hanno ripresentato al Congresso il “Thirty-Two Hour Workweek Act” (Legge sulla settimana lavorativa di trentadue ore).
La legge ridefinirebbe a livello federale la settimana lavorativa standard, riducendola da 40 a 32 ore. L’obiettivo è creare un mondo in cui gli americani “lavorino per vivere, anziché vivere per lavorare”.

I punti principali
Se le iniziative federali e statali andassero a buon fine, ci sarebbero cambiamenti enormi nel modo in cui i newyorkesi timbrano il cartellino. Ecco cosa propone la legislazione:
- Un’introduzione graduale: secondo la legge federale, la settimana lavorativa standard non scenderebbe a 32 ore da un giorno all’altro. Diminuirebbe gradualmente nell’arco di quattro anni, riducendo le ore di lavoro di due ore all’anno fino a raggiungere la soglia delle 32 ore
- Gli straordinari partono prima: secondo il disegno di legge federale, i dipendenti non esenti riceverebbero una retribuzione maggiorata del 50% per ogni ora lavorata oltre il nuovo limite di 32 ore
- Lo Stato di New York ha i suoi progetti di legge: a febbraio 2025, ad Albany sono stati presentati l’Assembly Bill A5454 (dedicato ai dipendenti del settore privato) e l’Assembly Bill A5423 (dedicato ai dipendenti statali), con l’obiettivo di avvicinare New York, in particolare, di un passo verso una settimana lavorativa obbligatoria di 4 giorni
New York City sta già sondando il terreno
Sebbene una settimana lavorativa permanente di 32 ore non sia ancora stata codificata, New York City ha già sperimentato la modifica del tradizionale programma di cinque giorni.
Nel gennaio 2024, l’ex sindaco Eric Adams ha lanciato un progetto pilota sulla settimana lavorativa compressa per i membri del più grande sindacato dei dipendenti pubblici della città, il District Council 37 (DC 37), i cui lavori non potevano essere svolti da remoto.
Nell’ambito di questo progetto pilota, i dipendenti idonei potrebbero lavorare quattro giorni alla settimana – oppure alternare settimane da quattro e da cinque giorni – lavorando più ore nei giorni in cui sono in servizio per raggiungere il tradizionale requisito delle 40 ore.
I vertici della città e dei sindacati hanno sottolineato che gli orari alternativi hanno migliorato il morale dei dipendenti, aiutato a trattenere il personale e mantenuto l’efficienza dei servizi pubblici.

Perché sta succedendo tutto questo?
La settimana lavorativa di 40 ore è stata sancita per legge quasi 90 anni fa, e i legislatori sostengono che i tempi siano cambiati radicalmente.
In un comunicato stampa relativo all’iniziativa di settembre 2026, i legislatori hanno sottolineato che i cellulari, Internet e l’intelligenza artificiale (IA) hanno aumentato drasticamente la produttività dei lavoratori, ma i benefici economici hanno in gran parte bypassato la classe operaia.
Inoltre, i progetti pilota globali sulla settimana lavorativa di 4 giorni hanno mostrato risultati incredibilmente promettenti. Le aziende e i governi che vi hanno partecipato hanno riferito:
- Aumento della produttività e riduzione dei costi operativi
- Migliore equilibrio tra vita lavorativa e vita privata e morale più alto per i lavoratori
- Meno giorni di malattia e minori spese per l’assistenza all’infanzia per le famiglie
- Impatti ambientali positivi grazie alla riduzione degli spostamenti casa-lavoro
Allora, New York sta davvero passando alla settimana lavorativa di 4 giorni?
Non ancora.
Sebbene il dibattito sia più acceso che mai, sia la legge federale “Thirty-Two Hour Workweek Act” che i disegni di legge dell’Assemblea di New York (A5454 e A5423) sono ancora solo proposte. I disegni di legge di New York sono attualmente all’esame delle rispettive commissioni legislative per la sessione 2025–2026, mentre quello federale dovrà affrontare una lunga battaglia al Congresso.
Nessuna di queste proposte è stata ancora approvata né è entrata in vigore.
Per ora, quindi, noi newyorkesi dovremo continuare a darci da fare come sappiamo fare meglio. Ma con i legislatori che continuano a portare la questione sul tavolo, il sogno di un weekend standard di tre giorni potrebbe proprio essere sempre più vicino a diventare realtà.