Passeggia per quasi qualsiasi isolato di Park Slope e probabilmente vedrai il lavoro di un artista locale. In un panorama sempre più dominato da insegne prodotte in serie, le vetrine dipinte a mano si distinguono.
Travis, l’artista dietro Travis Signs, ha passato più di un decennio a dare un tocco umano alle attività commerciali locali della città. Spesso lo si vede al lavoro con la sua caratteristica tuta macchiata di vernice: mescola meticolosamente i colori, ricalca gli stencil e applica scritte tradizionali e foglia d’oro direttamente sulle vetrine del quartiere.
Travis vive a New York dal 2005 e ha dedicato gli ultimi 12 anni all’arte della pittura di insegne. Il suo vasto portfolio spazia da piccoli negozi e boutique a bar specializzati in dolci come Kinky’s, fino a ristoranti storici come Gage & Tollner. Nonostante lavori con una grande varietà di clienti, trova la massima soddisfazione nel collaborare con le piccole attività a conduzione familiare. Il contatto diretto con i proprietari di questi piccoli negozi gli permette di personalizzare ogni progetto in base al carattere unico dell’attività.
Un portfolio su Park Slope
Le sue scritte distintive e i suoi disegni sulle vetrine si concentrano soprattutto a Park Slope, dove, come dice lui, il volume di lavoro è quasi “pazzesco”. Cita alcuni punti di riferimento del quartiere come il negozio di generi vari Annie’s Blue Ribbon, il negozio di abbigliamento Something Else e la pizzeria DOP, che elogia come una delle migliori al mondo. Oltre a questi, le sue opere costellano le vie su facciate come quelle di Bark Slope e Wild. Attualmente, stima che le sue opere siano esposte con orgoglio su circa 90 vetrine di negozi ancora in attività.
L’artigianato contro l’automazione
Man mano che i disegni automatizzati e generati dall’intelligenza artificiale diventano più comuni, la particolarità di un’insegna realizzata a mano è diventata motivo di orgoglio. Travis sottolinea che riesce a riconoscere un’insegna creata dall’IA a un miglio di distanza. Al contrario, dice che un’insegna fatta a mano spesso fa sì che le persone si fermino sul marciapiede per ammirare il lavoro, riconoscendola facilmente come qualcosa di chiaramente creato da un essere umano piuttosto che da una macchina.
Per Travis, la vera ricompensa si misura nella longevità dei negozi che aiuta a decorare. Vedere un’attività locale rimanere aperta anche molti anni dopo, e sapere che la sua insegna dipinta a mano ha fatto la differenza per loro, rende degno di essere fatto questo processo che richiede tanto lavoro. Essere riconosciuto per la sua maestria gli dà un senso di calore e soddisfazione, tenendolo costantemente impegnato dato che sempre più proprietari di negozi vogliono un pezzo della sua arte per le loro vetrine.