Perdona il nostro pregiudizio, ma ci capita proprio di pensare che New York sia la città più bella dell’universo. E ora, i newyorkesi possono avvicinarsi un po’ di più al cosmo senza nemmeno lasciare la Terra – o, meglio ancora, la nostra città preferita.
Questa settimana si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio, una manifestazione internazionale dedicata all’esplorazione spaziale, alla scienza e alla tecnologia che si tiene ogni anno dal 4 al 10 ottobre. E per festeggiare, la New York Hall of Science offre ai visitatori la possibilità di ammirare da vicino alcuni pezzi davvero straordinari della storia dello spazio.
Per tutta la settimana, i visitatori potranno ammirare autentici reperti della NASA provenienti dai programmi Mercury e Gemini, tra cui enormi razzi, una capsula Mercury e un motore F-1 del Saturn V — il potente motore che ha contribuito a mandare gli astronauti sulla Luna. Quindi sì, in pratica puoi fare un viaggio attraverso la storia spaziale americana senza dover salire tu stesso a bordo di un razzo.
E dato che ottobre a New York è anche “Archtober”, il museo mette in risalto un altro pezzo della storia della città: la sua spettacolare Great Hall, costruita originariamente per l’Esposizione Universale del 1964–65. Con i suoi soffitti altissimi da 100 piedi e migliaia di pannelli di vetro blu cobalto, questo spazio è un vero e proprio gioiello architettonico che sembra proprio perfetto per un museo che celebra le meraviglie dell’universo.

🔭 Tieniti accanto a veri razzi della NASA nel Queens
Entra nel Rocket Park per vedere autentici reperti dei primi voli spaziali della NASA che hanno contribuito a spianare la strada ai viaggi spaziali con equipaggio umano:
- Razzo Mercury-Atlas D: il razzo più grande utilizzato nel Progetto Mercury della NASA (1958–1963), costruito come missile balistico intercontinentale progettato per portare in orbita i primi astronauti americani.
- Razzo Gemini-Titan II: un missile balistico intercontinentale di seconda generazione con una capacità di carico utile 2,5 volte superiore a quella dell’Atlas, costruito per trasportare nell’ spazio gli equipaggi Gemini composti da due persone utilizzando propellenti a lancio istantaneo.
- Motore F-1 del Saturn V: cammina proprio sotto il motore a razzo a ugello singolo più potente mai costruito. Un solo motore F-1 produceva la stessa spinta di tutti e tre i motori principali dello Space Shuttle messi insieme.
- Replica della capsula Mercury-Atlas D “Friendship 7”: prova l’esperienza di stare nella capsula angusta da 3.000 libbre, identica a quella pilotata da John Glenn il 20 febbraio 1962, quando divenne il primo americano a orbitare intorno alla Terra.
🚀 Entra nella “Cattedrale della Scienza”
Sospesa al soffitto del Padiglione Centrale del NYSCI c’è un’autentica capsula Mercury che volò nel maggio 1960 per testare il sistema di fuga di emergenza della NASA.
Oltre ai reperti spaziali, l’architettura del NYSCI è un’attrazione a sé stante. Progettata dal leggendario architetto Wallace K. Harrison per l’Esposizione Universale del 1964–65, la Great Hall— spesso definita la “cattedrale della scienza” — presenta pareti ondulate alte 100 piedi, impreziosite da 5.400 pannelli di vetro blu “dalle de verre” incastonati nel cemento. Entrando, ti avvolge un bagliore blu scintillante e suggestivo che ti dà sorprendentemente la sensazione di fluttuare nello spazio profondo.
🪐 Come visitarla: luogo, date e dettagli
- 📍 Dove: New York Hall of Science, 47-01 111th St, Corona, NY 11368
- 🚀 Settimana mondiale dello spazio: da domenica 4 ottobre a sabato 10 ottobre
- 🏛️ Eventi Archtober: da giovedì 1 ottobre a sabato 31 ottobre
- 🖼️ Mostre in primo piano: CityWorks (esperimento interattivo di urbanistica), Mathematica (ripensata da Charles & Ray Eames) e l’installazione in vetro “Finding the Window” di Romina Gonzales
- 🌐 Sito ufficiale: nysci.org