La storia di New York è radicata in ogni angolo, dalle altezze vertiginose dei suoi grattacieli ai tortuosi tunnel della metropolitana sotto le strade affollate.
Uno dei ricordi più affascinanti di questa storia nascosta e sotterranea è la stazione della metropolitana Old City Hall, un punto di riferimento così sorprendente che è facile dimenticare che si tratta, beh, di una stazione della metropolitana di New York City.
Inaugurata nel 1904 come parte della linea IRT originale, questa stazione è stata progettata per essere più di una semplice fermata: era un monumento civico. Con i suoi graziosi archi rivestiti di piastrelle Guastavino, i lucernari decorati e gli eleganti lampadari in ottone, la stazione rifletteva l’ottimismo e l’ambizione di una città in ascesa. La sua piattaforma curva, rara nel design della metropolitana, segue l’arco della strada sovrastante, creando un senso di armonia tra architettura e urbanistica.
Visitarla (o anche solo darle un’occhiata durante una visita guidata o dal treno che passa) è una testimonianza dell’eleganza che si può trovare nei luoghi più inaspettati. Dopotutto, questa è la città più bella del mondo.

📚 La storia
Anche se l’inaugurazione sarebbe avvenuta solo quattro anni dopo, la storia della City Hall Station iniziò in realtà nel marzo del 1900, quando il sindaco Robert Van Wyck diede il primo colpo di piccone per dare il via al monumentale progetto della metropolitana della città.
Quando la stazione aprì finalmente nell’ottobre del 1904, fece da sfondo al viaggio inaugurale ufficiale dell’IRT. Per anni fu l’orgoglio del sistema, ma con la crescita della città, proprio la sua eleganza ne segnò la fine.
- Il problema del progresso: negli anni ’40 furono introdotti nuovi vagoni della metropolitana più lunghi per far fronte all’aumento del numero di passeggeri. A causa della curva netta ed elegante della stazione, questi vagoni più lunghi creavano pericolosi spazi vuoti tra la porta e la piattaforma.
- La partenza definitiva: riprogettare la banchina sarebbe stato troppo costoso e, dato che la vicina stazione di Brooklyn Bridge gestiva già la maggior parte del traffico, la stazione di City Hall fu ufficialmente chiusa il 31 dicembre 1945.
- Una capsula del tempo: a differenza di molti spazi abbandonati che cadono in rovina, la stazione è stata in gran parte conservata, protetta dagli agenti atmosferici e dagli atti vandalici grazie alla sua posizione all’interno del “circuito” di un binario attivo.

🖌️ Il progetto
Progettata dal famoso duo Heins & LaFarge, gli stessi architetti della Cattedrale di St. John the Divine, la stazione City Hall doveva essere la “Cattedrale della metropolitana”.
Allontanandosi dall’aspetto industriale e in ghisa tipico dell’epoca, ha abbracciato uno stile grandioso e organico. Le intricate piastrelle in terracotta del soffitto, realizzate da Rafael Guastavino, non erano solo decorative: erano ignifughe, resistenti e consentivano campate elevate senza colonne pesanti. Prima dell’avvento delle luci fluorescenti, la luce del sole entrava attraverso dodici lucernari in vetro ametista dal City Hall Park soprastante.
I lampadari in bronzo, le targhe decorate con la scritta “City Hall” e la combinazione di colori verde e marrone chiaro trasformavano ogni centimetro in un capolavoro in stile Beaux-Arts.
🚊 Come vederlo di persona
Anche se la stazione non è più in funzione, non è del tutto irraggiungibile per chi sa dove cercare. Ci sono due modi principali per scoprire questo gioiello nascosto.
- Il trucco “Resta sul treno”: questo è il modo più popolare (e gratuito) per vederla. Prendi il treno Downtown 6 fino al capolinea, Brooklyn Bridge-City Hall. Quando il controllore dice a tutti di scendere, resta sul treno. Mentre il treno percorre il “circuito” per tornare verso uptown, passa direttamente attraverso la Old City Hall Station. Tieni gli occhi incollati al finestrino per vedere gli archi e i lucernari sfrecciare davanti a te.
- Tour ufficiali del Transit Museum: per una visita più approfondita, il New York Transit Museum organizza tour guidati a piedi. Questi tour sono molto ambiti, richiedono l’iscrizione al museo e di solito si esauriscono in pochi minuti dopo l’annuncio. È l’unico modo per stare davvero sulla piattaforma e fotografare i dettagli da vicino, e la prossima edizione sarà disponibile ad aprile di quest’anno.
Per saperne di più sui tour e sulla storia della stazione, dai un’occhiata al sito ufficiale del New York Transit Museum.