New York sa come individuare il successo prima che il resto del mondo se ne accorga. E agli US Open di quest’anno non sono i grandi veterani a far parlare di sé, ma le giovani stelle che illuminano i campi del Queens.
Questi giovani giocatori non si presentano solo per creare ricordi, ma sono qui per vincere partite, scioccare la folla dell’Arthur Ashe Stadium e forse anche per portare a casa il trofeo.
Mirra Andreeva (17): Una delle giovani stelle degli US Open
A soli 17 anni, Mirra Andreeva ha il portamento di chi è in tour da un decennio. In questa stagione ha già sconfitto nomi come Iga Świątek e Aryna Sabalenka e si presenta a Flushing Meadows come giocatrice numero 6 al mondo.
Il suo rovescio è pura magia e, con la leggenda di Wimbledon Conchita Martínez come allenatrice, il gioco della Andreeva è tanto più preciso quanto la sua fiducia. Non stupitevi se nella seconda settimana giocherà ancora sotto le luci della ribalta.
Iva Jovic (17): La nuova grande promessa americana
Nata in California, ma che sta facendo parlare di sé proprio qui a New York, Iva Jovic è il tipo di giocatrice che conquista rapidamente il pubblico. L’anno scorso ha stupito Magda Linette agli US Open come wildcard e ora è tornata tra le Top 100 dopo una grande vittoria all’Ilkley Open.
Il suo gioco è aggressivo, senza paura e adatto a un palcoscenico come questo. Se sentite un forte applauso dal campo 17, è molto probabile che sia per lei.
Ethan Quinn (21): Il campione del college diventato il beniamino dei fan
Il viaggio di Ethan Quinn verso Flushing Meadows sembra il tipo di storia sportiva che i newyorkesi amano. Due anni fa vinceva il titolo NCAA di singolare. Ora è Top 100 dell’ATP e reduce da un’ottima prova al Roland Garros, dove ha sconfitto Grigor Dimitrov e Alexander Shevchenko.
Ha un dritto pesante, una grande competitività e quell’atmosfera da sfavorito che spinge il pubblico a sostenerlo.
Victoria Mboko (18): Una stella canadese che fa degli US Open il suo palcoscenico
Victoria Mboko gioca per il Canada, ma il suo legame con gli Stati Uniti è reale: è nata qui. Quest’estate ha raggiunto il numero 24 del mondo e ha vinto il Canadian Open, battendo in finale Naomi Osaka.
A 18 anni, gioca con una potenza senza paura e con la volontà di fare il colpo grosso. Se dovesse prendere fuoco, potrebbe essere il nome a sorpresa della seconda settimana.
Le stelle che potrebbero rubare la scena agli US Open nel Queens
Gli US Open sono sempre stati un mix di tradizione e imprevedibilità, ma il 2025 sembra un anno di svolta. I veterani sono ancora qui, certo. Ma l’energia sugli spalti? È tutta per la nuova generazione.
I newyorkesi amano le storie di ascesa e questi ragazzi le stanno vivendo. Che si tratti dell’atmosfera elettrica dell’Ashe o del caos più intimo dei campi esterni, i fan stanno vedendo il futuro del tennis in tempo reale.