Hai mai desiderato una serata in cui l’esperienza fosse intenzionale quanto il drink che hai in mano, o magari in cui una torre di champagne venisse data alle fiamme?
In realtà abbiamo proprio quello che fa per te.
The Eighth, il nuovissimo concept di Chelsea incentrato sui cocktail, offre esattamente questo: un ambiente in cui ogni dettaglio è pensato per essere percepito.
Radicato nel rituale e nell’atmosfera, questo spazio offre un approccio più lento e consapevole alla vita notturna di New York. Pensato come un luogo fuori dal tempo, invita gli ospiti a vivere un’esperienza coinvolgente e ricca di sfaccettature.
All’interno di The Eighth
L’interno è caratterizzato da un’illuminazione calda e controllata, una sottile foschia e una profonda palette notturna di ricchi viola e neutri sfumati.
I materiali sono tattili e avvolgenti: divanetti in velluto e pelle, morbide poltrone lounge e sgabelli da bar pensati per indugiare. Al centro della sala si trova un bancone in pietra luminoso e retroilluminato.
Lo spazio si evolve nel corso della notte. Un’area VIP rivestita in finta pelle di serpente e la cabina del DJ aggiungono texture e un tocco di grinta, mentre l’illuminazione adattiva trasforma il lounge in una pista da ballo quando viene attivata.

Una palla da discoteca rifrange la luce in tutta la sala, mentre uno specchio infinito sopra il bancone posteriore allunga visivamente il soffitto, suggerendo che lo spazio continui oltre ciò che si vede.
L’interior designer Valmira Gashi spiega:
Cibo e bevande come rituale
Il programma di cocktail è strutturato attorno al tempo e alla trasformazione, guidato dalla mixologa Evelyn Atheris. I drink attingono alle basi classiche, raffinate attraverso tecniche contemporanee, enfatizzando equilibrio, chiarezza e moderazione.

Al centro dell’esperienza ci sono tre cerimonie serali di cocktail e stuzzichini che si tengono alle:
- 20:00 — Risveglio
Un rituale di benvenuto, che segna il passaggio alla serata. - 22:00 — Lasciati andare
Un momento più intenso e coinvolgente mentre la sala raggiunge il massimo dell’energia. - Mezzanotte — Surrender
L’ignoto: dove la struttura si dissolve e la notte prende il sopravvento.

Ogni cerimonia si presenta come un momento silenziosamente teatrale al bar, dove vengono condivisi con gli ospiti assaggi di cocktail selezionati e stuzzichini abbinati. Questi rituali definiscono l’arco della serata, rispecchiando il modo in cui il tempo si scioglie man mano che la serata si svolge.
Il programma culinario, guidato dalla chef Kat Williams, è pensato per completare l’esperienza del bar.
Il menu propone piatti curati e pensati per essere condivisi, che invitano a soffermarsi, tra cui specialità come le costine, gli slider di wagyu, il toast ai gamberetti, la tartara di barbabietola con mousse di avocado, le ali di pollo jerk al miele e il crudo di capesante.
Williams, uno chef nato a Kingston, porta con sé una sensibilità artistica radicata nella cultura, nella comunità e nella creatività giamaicane.
Cosa sapere prima di andare
📍 132 7th Ave, Chelsea, New York
🗓️ Aperto tutti i giorni, dalle 17:00 alle 2:00