Sembra che, purtroppo, i gamberetti danzanti abbiano ballato la loro ultima danza.
Dopo 30 anni a Midtown, il Redeye Grill— l’amata brasserie di quartiere famosa per i suoi piatti di pesce d’autore, l’atmosfera vivace e la personalità fuori dal comune — ha chiuso definitivamente il 12 luglio 2026, segnando la fine di un’era per uno dei ristoranti più iconici del quartiere.
La decisione è stata presa a seguito dell’impossibilità del ristorante di portare a termine le trattative per il contratto di locazione.
Per più di tre decenni, il Redeye Grill ha accolto tutti, dagli appassionati di Broadway che cenavano lì prima dell’inizio dello spettacolo ai frequentatori di concerti diretti dall’altra parte della strada alla Carnegie Hall. Nonostante le tendenze gastronomiche in continua evoluzione e un Midtown in costante trasformazione, è rimasto uno dei punti fermi del quartiere.
Ora che ha chiuso i battenti per sempre, un altro pezzo della vecchia Midtown è scomparso.
Un’istituzione di Midtown dal 1995
Fondato nel 1995 dal leggendario ristoratore Sheldon “Shelly” Fireman, il Redeye Grill ha trascorso tre decenni come punto di riferimento all’angolo tra la Settima Avenue e la 56ª Strada Ovest, proprio di fronte alla Carnegie Hall.
La brasserie americana è diventata in poco tempo una meta imperdibile per cene pre-teatro, festeggiamenti post-spettacolo, pranzi di lavoro e occasioni speciali: un posto dove un pasto informale poteva facilmente trasformarsi in una serata newyorkese a tutti gli effetti.
Anziché rincorrere ogni nuova moda gastronomica, il Redeye Grill ha costruito la sua reputazione sull’ospitalità classica, sulle porzioni abbondanti e su un’atmosfera vivace che lo rendeva parte integrante dell’esperienza stessa di Midtown.
I piatti a base di pesce che l’hanno reso famoso
Sebbene il Redeye Grill servisse di tutto, dalle bistecche al sushi fino ai piatti tipici del raw bar, i frutti di mare sono sempre stati il cuore della sua identità.
Il suo branzino semplicemente grigliato è diventato uno dei piatti simbolo del locale, guadagnandosi gli elogi di clienti e critici per la sua preparazione semplice e i sapori freschi. Per molti clienti abituali, un pasto al Redeye Grill non era completo senza ordinare qualcosa dal suo ricco menu di pesce.
Ma c’era un piatto che era diventato impossibile separare dall’eredità del ristorante…
Il leggendario Dancing Shrimp
Molto prima che i ristoranti iniziassero a ideare piatti pensati per i social media, il Redeye Grill aveva già imparato l’arte di regalare un’esperienza culinaria indimenticabile.
Il suo famoso “Dancing Shrimp” è diventato l’antipasto simbolo del locale: gamberi colossali impanati nel cocco, infilzati in una palla di quercia ripiena di ananas, che creavano l’illusione che i gamberi stessero danzando mentre attraversavano la sala da pranzo.
A metà strada tra un piatto a base di pesce e uno spettacolo al tavolo, è diventato quel tipo di creazione newyorkese esagerata che i clienti ordinavano non solo per mangiare, ma per vivere un’esperienza.
Per generazioni di clienti, il “Dancing Shrimp” non era solo un antipasto: era parte integrante del rituale del Redeye Grill.
Un ristorante nato per lo spettacolo
La personalità del Redeye Grill andava ben oltre il suo menu.
Gli ospiti entravano passando sotto imponenti sculture di gamberi prima di ritrovarsi in una sala da pranzo a due piani piena di opere d’arte audaci, tra cui un murale di 88 piedi dell’artista pop Red Grooms. Lo spazio colorato e teatrale rispecchiava l’energia del ristorante stesso: chiassoso, vivace e inconfondibilmente newyorkese.
Era il tipo di posto dove la cena sembrava un vero e proprio evento.
Uno dei locali preferiti dalle celebrità nel cuore di Midtown
Nel corso degli anni, il Redeye Grill è diventato una tappa fissa per attori, musicisti e altri volti noti di passaggio a Midtown.
La sua posizione lo rendeva un punto di ritrovo naturale per le star di Broadway, gli artisti della Carnegie Hall e i visitatori alla ricerca di un’esperienza culinaria newyorkese classica. Ma la sua eredità più grande non sono state le celebrità che hanno varcato la sua soglia, bensì gli innumerevoli newyorkesi comuni che lì hanno festeggiato compleanni, anniversari e momenti importanti della loro vita.
L’addio definitivo
In un messaggio d’addio, il Redeye Grill ha ringraziato gli ospiti, i vicini e il personale che hanno reso il ristorante parte della loro vita per 30 anni.
Il ristorante ha anche incoraggiato i clienti di lunga data a creare nuove tradizioni nei suoi ristoranti gemelli —Trattoria Dell’Arte, Paris Bar, Brooklyn Diner e Le Jardin— dove, come ha scritto lo staff, «ci sarà sempre un posto a tavola».
Anche se le luci si sono spente all’890 della Settima Avenue, i ricordi creati attorno a quei tavoli continueranno a vivere.