Si prospetta una nuova era per uno degli edifici più famosi di New York.
Ci sono pochi edifici più immediatamente riconoscibili del Chrysler Building. Con la sua scintillante corona in stile Art Déco, i dettagli geometrici e il suo posto inconfondibile nello skyline di Manhattan, questo grattacielo alto 1.046 piedi è un’icona di New York sin dal suo completamento nel 1930.
Ora, uno dei monumenti architettonici più amati della città si prepara a un nuovo importante capitolo. Tishman Speyer, la società immobiliare che in passato possedeva l’edificio, ha annunciato il 7 ottobre l’intenzione di riacquistare il Chrysler Building, insieme a un investimento di 235 milioni di dollari in lavori di ristrutturazione e ammodernamento.
I piani mirano a ripristinare il caratteristico stile Art Déco dell’edificio, modernizzandone al contempo le infrastrutture ormai obsolete e ripensando gli spazi interni. Tra le novità proposte ci sono una lounge di lusso al 61° piano, aree di ritrovo al chiuso e all’aperto con vista mozzafiato sulla città, e nuovi spazi dedicati al fitness, al benessere e alle riunioni ai piani inferiori dell’edificio.
Per un grattacielo che da quasi un secolo caratterizza lo skyline della città, il progetto rappresenta uno sforzo ambizioso per portare il Chrysler Building in una nuova era, preservando al contempo ciò che lo rende così inconfondibilmente newyorkese.

Un investimento di 235 milioni di dollari per il Chrysler Building
Tishman Speyer ha annunciato il 7 ottobre 2026 l’intenzione di riacquistare questo edificio storico, tornando così a possedere una proprietà che era già sua dopo averla acquistata nel 1997 e averne venduto gran parte nel 2008.
La società prevede di investire 235 milioni di dollari in lavori di ristrutturazione, oltre a versare i canoni previsti dal contratto di locazione del terreno stipulato con la Cooper Union, l’istituzione proprietaria del terreno su cui sorge il grattacielo. Tishman Speyer e i suoi partner istituzionali, tra cui PSP Investments, intendono finanziare la riqualificazione e il contratto di locazione del terreno con capitale proprio al 100%.
L’obiettivo è quello di ripristinare il carattere storico dell’edificio, trasformando al contempo i suoi spazi ad uso ufficio in quello che il promotore immobiliare descrive come il «nuovo edificio per uffici boutique più caratteristico di Manhattan».

Cosa cambierà all’interno del Chrysler Building?
I piani di ristrutturazione uniscono la conservazione al comfort degli uffici moderni, con l’obiettivo di rendere questo grattacielo quasi centenario più attraente per gli inquilini di oggi.
I lavori di ristrutturazione previsti includono:
- Un esterno in stile Art Déco restaurato: la facciata iconica dell’edificio e la sua caratteristica corona saranno restaurate per preservarne l’aspetto distintivo.
- Modernizzazione degli impianti: gli impianti meccanici, elettrici, degli ascensori e di trattamento dell’aria saranno aggiornati, con particolare attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica.
- Una lounge al 61° piano: uno spazio di lusso che offrirà aree di ritrovo al chiuso e all’aperto, viste mozzafiato e un’offerta gastronomica di alto livello.
- Nuovi spazi dedicati al benessere e alle riunioni: la galleria sotterranea verrà ripensata per ospitare strutture dedicate al fitness, al benessere e alle riunioni.
Un nuovo capitolo per uno dei grattacieli più iconici di New York
Progettato dall’architetto William Van Alen e completato nel 1930, il Chrysler Building è alto 1.046 piedi e ha una superficie di circa 1,3 milioni di piedi quadrati. La sua corona in acciaio inossidabile, i motivi a raggiera e i caratteristici dettagli in stile Art Déco lo hanno reso uno dei monumenti più riconoscibili al mondo.
La riqualificazione prevista mira a conciliare questo patrimonio architettonico con le esigenze pratiche di un moderno edificio per uffici. Oltre a restaurare l’esterno e a modernizzare gli impianti ormai obsoleti, il progetto introdurrà servizi pensati per attirare inquilini alla ricerca di spazi esclusivi a Manhattan.
Per i newyorkesi, la parte più visibile della trasformazione potrebbe essere la corona e la facciata restaurate. Ma il lavoro più importante si sta svolgendo dietro le quinte: l’aggiornamento delle infrastrutture, il miglioramento dell’esperienza degli inquilini e la creazione di un futuro più sostenibile per un punto di riferimento che ha contribuito a definire lo skyline della città per quasi un secolo.
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