Dopo due anni di attesa e un imponente ampliamento da 82 milioni di dollari, il New Museum è ufficialmente tornato – ed è irriconoscibile nel miglior modo possibile.
Anche se qualche mese fa ti avevamo dato un’anteprima dei lavori di ristrutturazione, questo sabato, 21 marzo, le porte si apriranno finalmente al pubblico.
Non si tratta solo di una mano di vernice fresca; questo punto di riferimento dell’arte contemporanea ha letteralmente raddoppiato le sue dimensioni, trasformandosi da una singola “pila di scatole” in un vasto campus creativo di 11.000 metri quadrati.
Una nuova icona architettonica sulla Bowery
Progettata dal leggendario studio di architettura OMA (guidato da Shohei Shigematsu e Rem Koolhaas), la nuova ala è una controparte “cristallina” dell’edificio originale del 2007 progettato da SANAA.
L’aggiunta più sorprendente? Un’enorme scala a chiocciola nell’atrio che gli architetti chiamano “condensatore sociale”.
È progettata per permetterti di vedere l’arte – e gli altri visitatori – da angolazioni completamente nuove mentre ti sposti tra i piani.
All’interno, troverai una galleria senza colonne alta quasi 10 metri al quarto piano e una nuovissima Sky Room al settimo piano che offre alcune delle migliori viste panoramiche di Manhattan che si possano trovare sulla Bowery.
Entra nel futuro con “New Humans”
Per celebrare la rinascita, il museo occuperà entrambi gli edifici con una grande mostra inaugurale: “New Humans: Memories of the Future”.
Curata dal direttore artistico Massimiliano Gioni, la mostra è un’immersione epica e un po’ surreale su come la tecnologia abbia ridefinito il significato di “essere umani” nel corso dell’ultimo secolo.
Con oltre 700 oggetti di più di 200 artisti, c’è davvero tanto da vedere, ma ecco cosa non puoi perderti:
- La Sala dei Robot: scopri di tutto, dagli eleganti automi in stile anni ’20 a figure inquietanti e iper-realistiche.
- Capolavori surreali: la mostra colma il divario tra icone del XX secolo come Salvador Dalí e Francis Bacon e star moderne come Anicka Yi e Hito Steyerl.
- Bio-arte e ibridi: preparati a qualcosa di meravigliosamente inquietante, tra cui sculture anatomiche trasparenti, ibridi digitali tra polpo e uomo e opere che esplorano il futuro dei “cyborg”.
- Emozioni site-specific: Tieni d’occhio la monumentale opera in fibra di Klára Hosnedlová che scende dall’atrio e la nuova installazione nella piazza di Sarah Lucas.

Buona arte, cibo ancora migliore
Se dovessi soffrire di “stanchezza da museo” (spoiler: probabilmente non succederà), il nuovo ristorante al piano terra (gestito dall’Oberon Group) è destinato a diventare una meta a sé stante.
Con un menu della chef Julia Sherman e un’opera digitale site-specific dell’artista Ian Cheng, è il posto perfetto per rilassarti dopo aver vagato tra i “futuri speculativi” al piano di sopra.
Come visitarlo
Il New Museum (situato al 235 di Bowery) riapre ufficialmente questo sabato. Ecco le informazioni che ti servono:
- Weekend di apertura: sabato 21 marzo e domenica 22 marzo. L’ingresso è GRATUITO per tutto il weekend, ma devi registrarti online in anticipo per ottenere i biglietti(affrettati, stanno andando a ruba!).
- Orario normale: da mercoledì a domenica, dalle 11:00 alle 18:00.
- Paga quanto vuoi: ogni giovedì sera dalle 19:00 alle 21:00.
- Ingresso: il biglietto standard per adulti costa 20 $, con sconti per gli anziani (15 $) e gli studenti (12 $). Come sempre, l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni!