Hello Kitty è ufficialmente entrata nell’era delle gallerie d’arte. L’iconico gattino bianco è apparso a Chelsea grazie a Here Kitty Kitty, una mostra gratuita che trasforma uno dei personaggi più riconoscibili al mondo in arte contemporanea, e sì, è proprio adorabile (e un po’ inquietante) come sembra.
Presentata per la prima volta nel 1974 come “il gattino bianco senza nome”, Hello Kitty è famosa per non avere una storia, una voce o una personalità, il cheè proprio il punto centrale di questa mostra.
L’artista Gowoon Lee usa questa vacuità come terreno di gioco, reimmaginando Hello Kitty attraverso una serie di dipinti ispirati ai prodotti che hanno caratterizzato l’infanzia di tanti: pensate ai cubi di Rubik, agli adesivi, ai pettini di plastica e ai puzzle.
Fonte / Adam Reich
Le opere trasformano ciò che è familiare in qualcosa di leggermente inquietante.
Il viso infinitamente carino di Hello Kitty è distorto, ripetuto e frammentato in tutta la galleria, mentre ingegnosi trucchi trompe-l’œil, una tecnica pittorica progettata per creare l’illusione di oggetti tridimensionali, rendono gli oggetti di uso quotidiano stranamente reali.
I pezzi più piccoli, come i fogli di adesivi pieni di cupcake, arcobaleni e frutta, sono un tuffo nella nostalgia zuccherosa.

Al centro di tutto c’è una domanda divertente: perché Hello Kitty è rimasta in giro per 50 anni senza mai dire una parola?
Spingendo il personaggio nel territorio delle belle arti, Here Kitty Kitty prende in giro la cultura del consumo, la femminilità e il modo in cui le cose carine modellano silenziosamente la nostra identità, che ce ne rendiamo conto o meno.

Here Kitty Kitty
- 📍 Meredith Rosen Gallery a Chelsea
- 🗓️ In mostra fino a sabato 21 febbraio 2026
- ⏰ Da martedì a venerdì dalle 12:00 alle 17:00, sabato dalle 12:00 alle 16:00
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