Ci sono poche cose di cui i newyorkesi si fidano di più di una giornata al museo gratis, tranne forse una giornata al museo gratis che non richieda di impostare un promemoria sul calendario, dimostrare di essere residenti o correre per tutta la città prima che l’ultimo posto disponibile svanisca.
Al MoMA PS1, la situazione ora è meravigliosamente semplice: l’ingresso è gratuito per tutti.
L’istituzione d’arte contemporanea di Long Island City ha ufficialmente inaugurato la sua era di ingresso gratuito il 1° gennaio 2026, eliminando il biglietto d’ingresso standard per i visitatori di New York e non solo.
Questo cambiamento rende il PS1 il più grande museo gratuito di New York City e dovrebbe durare fino al 2028, in coincidenza con il 50° anniversario del museo.
È finanziato da una donazione dell’imprenditrice creativa Sonya Yu, che ha contribuito ad ampliare il precedente programma del PS1, gratuito per i newyorkesi, trasformandolo in accesso gratuito per tutti i visitatori.
Soprattutto se non ci sei mai stato, quest’autunno ti offre l’occasione perfetta. Con mostre ed eventi speciali in programma, non c’è mai stato momento migliore. Ecco perché.
Cosa significa davvero “ingresso gratuito per tutti”
La nuova politica del MoMA PS1 vale per tutti i visitatori, indipendentemente da dove vivano. Adulti, anziani, studenti, bambini, soci e ospiti provenienti da fuori città possono tutti prenotare un biglietto d’ingresso generale gratuitamente.
Il museo è aperto:
- Giovedì, venerdì, domenica e lunedì: dalle 12:00 alle 18:00
- Sabato: dalle 10:00 alle 18:00
- Martedì e mercoledì: chiuso
- Giorno del Ringraziamento, Natale e Capodanno: chiuso
I biglietti gratuiti a orario prestabilito si possono prenotare online, ed è un’ottima idea per i weekend affollati e gli eventi importanti, anche se il museo potrebbe offrire un numero limitato di ingressi senza prenotazione a seconda della capienza.
Un avvertimento importante: alcuni programmi ed eventi con biglietto a parte non sono inclusi nel biglietto d’ingresso generale al museo.

Il programma autunnale rende questo momento particolarmente ideale per andarci
L’ingresso gratuito è già un motivo più che convincente per prendere la linea 7 della metropolitana fino a Court Square.
Il programma per il 50° anniversario del MoMA PS1, però, rende la visita un po’ più imperdibile.
La stagione autunnale del museo include la prima retrospettiva negli Stati Uniti dell’artista messicana Teresa Margolles, presentata in collaborazione con il Museum of Modern Art. Margolles è nota per le sue installazioni senza compromessi e ricche di materiali che affrontano temi come la violenza, la perdita, i confini e i sistemi di potere.
La mostra includerà importanti opere a grande scala e una nuova commissione, che è esattamente il tipo di arte che richiede più di una miniatura e uno scorrimento veloce per essere compresa.
A partire dal 5 novembre, la mostra “Hard Art” esplorerà il modo in cui gli artisti neri si sono confrontati con l’astrazione, mentre “Fashion Archive and History at PS1” approfondirà il programma di moda di lunga data dell’istituzione attraverso materiale d’archivio risalente alla fine degli anni ’70.
In programma per l’autunno c’è anche “Homeroom: Artists Against the Bomb”, una mostra nata dalla campagna internazionale per il disarmo nucleare universale che presenta manifesti, fotografie, film, sculture, letteratura, musica e altri materiali di protesta.

Un’opera all’aperto in cui puoi passeggiare liberamente
L’iniziativa dell’ingresso gratuito rende anche più facile tornare a vedere una delle nuove opere più in vista del museo senza sentirti in dovere di “ammortizzare il biglietto” in un’unica visita maratona.
L’artista Precious Okoyomon ha conquistato il cortile del PS1 con un’importante commissione che va dal 31 luglio 2026 al 2028. L’installazione porta avanti la tradizione del museo di trasformare il proprio cortile in una meta estiva – e non solo – per opere d’arte su larga scala e site-specific, che cambiano l’atmosfera dell’edificio ancora prima che tu entri nelle gallerie.
Il PS1 stesso è un’ottima cornice per questo tipo di opere. Il museo occupa un’ex scuola pubblica, quindi l’esperienza non è quella di un labirinto di “white box” perfettamente rifinito, ma piuttosto una lenta esplorazione tra scale, vecchie aule, angoli inaspettati e gallerie che possono passare da monumentali a intime nel giro di pochi passi.
E questo fa proprio parte del divertimento! C’è spazio per muoversi con calma, tornare indietro, soffermarsi su un’installazione, saltarne un’altra e tornare un altro giorno perché, per una volta, tornare non comporta un altro biglietto d’ingresso.
Un’istituzione con 50 anni di storia e radici sperimentali
Il MoMA PS1 ha aperto nel 1976 come P.S.1 Contemporary Art Center, uno spazio espositivo senza scopo di lucro fondato da Alanna Heiss all’interno dell’edificio che un tempo ospitava la Public School 1. È entrato a far parte del MoMA nel 2000, ma ha mantenuto un’identità decisamente sperimentale, mettendo al centro della sua programmazione artisti viventi e opere commissionate di recente.
È proprio questa storia che rende il PS1 diverso da una semplice passeggiata in un’ala di un museo tradizionale. Le sue gallerie sono pensate per il rischio, per gli artisti emergenti, per l’arte che si fonde con l’architettura e per mostre che ogni tanto ti invitano a fermarti, fissare, strizzare gli occhi, rileggere due volte il testo sulla parete e poi decidere che hai bisogno di un caffè prima di poterti fare un’opinione.
Il programma per l’anniversario del 2026 ha fatto proprio questo retaggio.
All’inizio di quest’anno, “Greater New York 2026”, la mostra di punta del PS1 dedicata agli artisti che vivono e lavorano in tutta la città, ha occupato l’intero edificio dal 16 aprile al 17 agosto.
Organizza la tua visita gratuita al PS1
Dove: MoMA PS1, 22-25 Jackson Avenue, Long Island City, Queens
Ingresso: gratuito per tutti i visitatori fino al 2028
Orari: giovedì, venerdì, domenica e lunedì dalle 12:00 alle 18:00; sabato dalle 10:00 alle 18:00
Metropolitana più vicina: Court Square, servita dalle linee E, M, G e 7; anche Queensboro Plaza, servita dalle linee N e W, è nelle vicinanze
Biglietti: prenota l’ingresso generale gratuito tramite il MoMA PS1
Buono a sapersi: controlla il calendario del museo prima di andarci, soprattutto per gli eventi con biglietti speciali, i cambi di mostra e le chiusure.