Quest’anno, i newyorkesi (e tutti gli americani) stanno affrontando il più grande cambiamento nella stagione fiscale degli ultimi tempi. Tra una nuova legge fiscale e un grande cambiamento nel modo di ricevere i soldi, ti conviene controllare bene la tua dichiarazione prima di cliccare su “invia”.
Ecco perché il tuo rimborso del 2026 potrebbe essere diverso e perché potrebbe essere ritardato se non sei preparato.
✉️ Gli assegni cartacei di rimborso stanno per sparire
Il cambiamento più grande di quest’anno è che, a partire dal 30 settembre 2025, l’IRS ha iniziato a eliminare gradualmente gli assegni cartacei di rimborso. In base all’Ordine Esecutivo 14247, che mira a modernizzare i pagamenti governativi, l’IRS sta passando a un sistema di pagamento completamente digitale.
- La nuova regola: se non fornisci un conto bancario e un numero di routing per il deposito diretto, l’IRS potrebbe congelare temporaneamente il tuo rimborso
- La penalità per la carta: se non scegli l’opzione digitale e non hai diritto a un’eccezione specifica, il tuo rimborso potrebbe essere ritardato di sei settimane o più
- La soluzione: l’IRS invita chiunque non abbia un conto bancario ad aprirne uno (tramite servizi come FDIC.gov/GetBanked) o a utilizzare una carta di debito prepagata ricaricabile che supporti i codici di routing
🏦 Perché l’IRS vuole che tu scelga il bonifico diretto
L’IRS dice che passare al deposito diretto renderà i rimborsi più veloci, più sicuri e meno soggetti a ritardi o smarrimenti nella posta. La maggior parte delle dichiarazioni presentate elettronicamente con deposito diretto vengono elaborate in meno di 21 giorni.
Le dichiarazioni cartacee o i rimborsi inviati per posta, invece, possono richiedere sei settimane o più e, con la graduale eliminazione degli assegni cartacei, i ritardi potrebbero essere ancora più lunghi per chi non passa alle opzioni elettroniche. L’IRS ha osservato:
Alcuni contribuenti potrebbero ricevere il rimborso prima, a seconda del loro istituto finanziario.
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💸 Altre importanti modifiche fiscali in questa stagione: mance, straordinari e altro ancora
La stagione fiscale 2026 segna anche il debutto del “One Big Beautiful Bill Act” (OBBBA), firmato la scorsa estate. Questa nuova legge introduce diverse detrazioni che potrebbero ridurre significativamente il tuo carico fiscale o aumentare il tuo rimborso:
- Nessuna tassa sulle mance: i lavoratori del settore dei servizi possono ora detrarre fino a 25.000 dollari in mance qualificate
- Agevolazione fiscale sugli straordinari: una nuova detrazione consente di conservare una parte maggiore della retribuzione maggiorata del 50% (fino a 12.500 dollari per le persone fisiche)
- Interessi sui prestiti auto: ora puoi detrarre gli interessi sui prestiti per i veicoli nuovi assemblati negli Stati Uniti
- Il “Trump Account”: c’è una nuova opzione di conto pensionistico con imposta differita per i bambini
🤑 Quando puoi presentare la dichiarazione dei redditi per il 2025?
L’IRS ha ufficialmente aperto la stagione fiscale 2026 lunedì 26 gennaio 2026. I contribuenti hanno tempo fino a mercoledì 15 aprile 2026 per presentare la dichiarazione dei redditi 2025 e pagare le imposte dovute.
L’agenzia prevede che quest’anno saranno presentate circa 164 milioni di dichiarazioni dei redditi individuali, la maggior parte delle quali in formato elettronico.
🗓️ Date importanti da ricordare
- 26 gennaio 2026: inizio ufficiale della stagione fiscale
- 2 marzo 2026: data prevista per il rimborso dell’EITC e del credito d’imposta per i figli sui conti bancari (solo per i contribuenti che hanno scelto il bonifico diretto e non hanno problemi con le loro dichiarazioni)
- 15 aprile 2026: ultima data utile per presentare la dichiarazione dei redditi 2025
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👀 Come monitorare il tuo rimborso
Con gli assegni cartacei che stanno diventando un ricordo del passato, una volta presentata la dichiarazione, puoi seguire lo stato del tuo rimborso usando:
- Dov’è il mio rimborso? su IRS.gov
- L’app mobile IRS2Go
- Il tuo account online individuale IRS
Le informazioni sullo stato del rimborso di solito sono disponibili entro 24 ore dalla presentazione elettronica della dichiarazione dei redditi o circa quattro settimane dopo l’invio della dichiarazione cartacea. Se il tuo rimborso è bloccato perché mancano i dati bancari, controlla se hai ricevuto per posta l’avviso CP53E: ti spiegherà esattamente come risolvere il problema online.
‼️ Conclusione
Se sei abituato a ricevere un assegno cartaceo per posta, questa stagione fiscale comporta un cambiamento importante. Per evitare ritardi e assicurarti che il tuo rimborso arrivi effettivamente, l’IRS consiglia ai contribuenti di impostare il deposito diretto prima della presentazione della dichiarazione.
Traduzione: niente dati bancari, niente rimborso veloce.