Se sei come noi, il tuo estratto conto è pieno di abbonamenti subdoli e ricorrenti che ti eri completamente dimenticato di aver sottoscritto. E diciamoci la verità: l’unico motivo per cui non li hai ancora disdetti è che può sembrare un gioco infinito di roulette del servizio clienti, in cui si passa da un menu telefonico all’altro, tra musica di attesa e trasferimenti di chiamata.
Vuoi sottoscrivere un abbonamento? È semplicissimo, basta un clic. Vuoi disdirlo? Ci vuole praticamente un atto del Congresso.
Tutto questo cambierà il 1° ottobre 2026. Il sindaco Zohran Mamdani e il Dipartimento per la tutela dei consumatori e dei lavoratori di New York (DCWP) hanno appena annunciato una storica legge “Click-to-Cancel” che mette ufficialmente fuori legge queste trappole aziendali degli abbonamenti in tutti e cinque i distretti, rendendo la disdetta di un servizio facile quanto l’iscrizione.
Si stima che questa misura di tutela dei consumatori farà risparmiare ai newyorkesi fino a 162,5 milioni di dollari e 600.000 ore ogni singolo anno.

Come funziona davvero la norma “Click-to-Cancel” di New York
Approvata dal sindaco Zohran Mamdani e dal Dipartimento per la tutela dei consumatori e dei lavoratori di New York (DCWP), la normativa definitiva riguarda i rinnovi automatici e gli abbonamenti a servizi continuativi.
Quando la legge entrerà in vigore questo autunno, le aziende dei cinque distretti saranno legalmente vincolate a nuove e rigorose linee guida sulla trasparenza. Ecco esattamente cosa cambierà per te:
- La regola dello stesso canale: se ti sei abbonato online, l’azienda deve permetterti di disdire l’abbonamento online. Non ti costringeranno più a chiamare il servizio clienti o a inviare una lettera cartacea solo per disdire un abbonamento a Internet
- Niente spese di spedizione per la restituzione: se un’azienda ti invia “prove gratuite” o articoli promozionali senza il tuo consenso esplicito e affermativo, questi sono legalmente considerati regali incondizionati. L’azienda non può costringerti a pagare le spese di spedizione per la restituzione per annullare l’abbonamento
- Scadenze chiarissime: per qualsiasi abbonamento della durata di un anno o più, le aziende devono avvisarti esplicitamente di un imminente addebito per il rinnovo automatico da 15 a 45 giorni prima della scadenza per la disdetta
- Avviso sulla prova gratuita di 3 giorni: se ti iscrivi a una prova gratuita che dura più di un mese, l’azienda deve avvisarti dell’addebito imminente da 3 a 21 giorni prima della fine della prova, così non ti verrà addebitato nulla per sbaglio
- Niente tattiche ostruzionistiche: alle aziende è severamente vietato riattaccare il telefono, fornire informazioni false o ritardare intenzionalmente la tua richiesta di cancellazione
L’eccezione “Save Offer”: le aziende possono ancora offrirti uno sconto o un’offerta speciale per convincerti a restare, ma non possono usare quell’offerta per temporeggiare, bloccare o ritardare il tuo diritto di disdire immediatamente se dici di no.
Il costo delle trappole degli abbonamenti
Questa stretta arriva in un momento cruciale per le tasche dei newyorkesi.
Secondo i dati citati dal DCWP e da Consumer Reports, le commissioni nascoste e le trappole predatorie degli abbonamenti costano a una famiglia media di quattro persone l’incredibile cifra di 3.200 dollari ogni singolo anno.
Il sindaco Mamdani ha dichiarato in un comunicato:

Cosa succede se un’azienda viola la legge?
La città non si limita più a chiedere: sta applicando la norma. A partire dal 1° ottobre, se un’azienda viola il protocollo “Click-to-Cancel”, va incontro a pesanti sanzioni civili ed è legalmente tenuta a rimborsarti:
- Prima violazione: 525 dollari
- Seconda violazione: 1.050 dollari
- Terza violazione e successive: 3.500 dollari
Oltre alle multe, la legge stabilisce che qualsiasi azienda che violi la norma sarà rigorosamente responsabile del rimborso totale, il che significa che dovrà restituirti ogni singolo dollaro addebitato dopo il tuo primo tentativo di cancellazione.
Come presentare un reclamo quest’autunno
Se un’azienda continua a prenderti in giro dopo la scadenza di ottobre, non dovrai più stare lì a subire passivamente. Il DCWP inizierà ufficialmente a monitorare e a mediare i reclami.
A partire dal 1° ottobre 2026, potrai segnalare le aziende non conformi direttamente tramite:
- Chiamare il 311
- Il portale ufficiale di New York per i reclami online
- Posta, telefono o fax
A ogni reclamo valido verrà assegnato un mediatore del DCWP che esaminerà i tuoi documenti, contatterà l’azienda e imporrà una soluzione. Puoi trovare maggiori dettagli e iscriverti agli avvisi ufficiali via SMS o e-mail direttamente sul portale “Click-to-Cancel” di New York.