Dopo la triste notizia della sua scomparsa, molti newyorkesi stanno riflettendo sull’incredibile eredità lasciata dalla leggendaria artista giapponese Yayoi Kusama.
Conosciuta come la “principessa dei pois”, le sue installazioni immersive e la sua visione d’avanguardia hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte globale.
Il suo legame con la nostra città è molto profondo. Si trasferì a New York per la prima volta nel 1958, diventando in poco tempo una figura di spicco nei movimenti d’avanguardia del Downtown e della Pop Art, prima di tornare in Giappone negli anni ’70.
Se vuoi onorare la sua memoria e immergerti in uno dei suoi mondi affascinanti, ecco una panoramica della sua eredità e dei luoghi in cui puoi ancora oggi ammirare la sua arte a New York.
“Guggenheim Pop: dal 1960 ad oggi”
Se vuoi immergerti in uno dei suoi famosi spazi che ti fanno perdere la testa, vai nell’Upper East Side.
Il Solomon R. Guggenheim Museum ospita una grande mostra dedicata alla Pop Art, in programma fino al 10 gennaio 2027.
Nell’ambito di questa mostra, i visitatori possono entrare in una delle sue iconiche “Infinity Mirrored Rooms”, in particolare “Dancing Lights That Flew Up to the Universe” (2019).

Il museo espone anche uno dei suoi primi dipinti della collezione permanente, che offre uno splendido spaccato della sua evoluzione pionieristica.
«Un messaggio d’amore, direttamente dal mio cuore all’universo»
Non ti serve nemmeno un biglietto per il museo per vedere una delle sue opere più imponenti in città.
Nascosto all’interno dell’imponente terminal Grand Central Madison, troverai un mosaico di vetro che va dal pavimento al soffitto, di 875 piedi quadrati, che si estende per 120 piedi lungo la parete.

Situata sul Madison Concourse tra la 46ª e la 47ª Strada, questa installazione pubblica permanente è stata inaugurata alla fine del 2022.
L’opera presenta i colori vivaci e i motivi ricorrenti della sua famosa serie *My Eternal Soul*, rappresentando un regalo luminoso e sentito per chi ogni giorno va al lavoro a New York.
Una storia di grandi successi alla David Zwirner Gallery
Sebbene alla fine sia tornata in Giappone, Kusama ha mantenuto per decenni un legame forte con la scena delle gallerie di New York.
Dal 2013 era rappresentata dalla David Zwirner Gallery di Chelsea, dove nel corso degli anni ha ospitato sei grandi mostre personali.
I newyorkesi ricorderanno sicuramente la frenesia assoluta — e le code lunghe ore che facevano il giro dell’isolato — per la sua mostra immersiva del 2023, *I Spend Each Day Embracing Flowers*.

Il robot Louis Vuitton diventato virale sulla 5ª Avenue
L’influenza di Kusama ha continuamente trasceso la tela, riversandosi direttamente nella moda e nella cultura pop.
All’inizio del 2023, la sua imponente collaborazione con Louis Vuitton ha invaso il loro negozio principale tra la Fifth Avenue e la 57ª Strada.

I passanti sono rimasti completamente incantati da un robot animatronico iperrealistico raffigurante Kusama, programmato per “dipingere” i suoi caratteristici pois sulle vetrine del negozio.
È stato un momento incredibilmente surreale e indimenticabile, che ha colto alla perfezione la sua capacità unica di fermare il traffico di New York e catturare l’immaginazione del mondo.
Quale delle incredibili installazioni di Yayoi Kusama a New York ti è piaciuta di più in questi anni?