Un’imponente statua di un demone alato e enormi lettere rosse sbiadite che compongono la parola “KONG” su una facciata industriale consumata dal tempo segnano l’ingresso di una nuova installazione immersiva dedicata all’iconica band dei Gorillaz.
Situata lungo una strada acciottolata, la mostra temporanea trasforma un grande magazzino in mattoni e metallo in una ricostruzione fisica dell’universo caotico e animato del gruppo.
Appena entrati, i visitatori ricevono delle cuffie over-ear per immergersi nell’esperienza audiovisiva che si snoda attraverso diverse sale. Lo spazio è fortemente stilizzato, con un alternarsi di luci rosso vivo e corridoi bui che riflettono l’estetica distintiva della band.
All’interno dello studio virtuale
L’interno ti fa sentire come se fossi entrato direttamente nel quartier generale immaginario della band, con ogni stanza piena di dettagli che rendono il mondo animato sorprendentemente reale.
I fan possono passeggiare tra le gallerie piene di bozzetti in bianco e nero incorniciati e di coloratissimi fotogrammi tratti dalle animazioni con i membri virtuali del gruppo. In una sala illuminata da una luce rossa intensa, è esposta una batteria standard, con la grancassa decorata con lo stesso motivo del demone Pazuzu che si trova sulla statua all’esterno.
In un altro punto, l’esperienza prende una piega decisamente distopica, ricreando un centro di controllo della sicurezza che sembra uscito direttamente dall’universo dei Gorillaz. Una vasta griglia di monitor ricopre la parete; ogni schermo riproduce filmati sgranati delle telecamere a circuito chiuso, diffondendo al contempo un inquietante bagliore blu su una postazione di lavoro ingombra.
E la scrivania stessa è dettagliata quasi in modo sospetto: un vecchio televisore a valvole, fogli sparsi, penne, una tazza da caffè e un minuscolo ventilatore da scrivania sono tutti esattamente dove te li aspetteresti, creando la strana sensazione che una guardia di sicurezza possa rientrare da un momento all’altro.
La scena del camper
L’installazione presenta anche un diorama al coperto su larga scala incentrato su un camper retrò dall’aspetto consumato. Decorato con un murale raffigurante un demone alato rosa su un lato, il camper si trova al centro di un campeggio volutamente caotico che sembra essere stato preso direttamente da uno dei video musicali della band .
Sedie da giardino pieghevolispaiate, un fusto di birra argentato, uno stereo portatile retrò, borse termiche e persino una piscinetta verde sgonfia sono sparsi intorno al veicolo, creando quel tipo di scena meravigliosamente trasandata e vissuta che rende tangibile l’universo dei Gorillaz.
In tutto lo spazio, schermi digitali e proiezioni giganti aggiungono ancora più dinamismo all’esperienza, riproducendo sequenze animate e immagini suggestive dietro le scenografie reali. Puoi esplorare gli spazi al tuo ritmo, fermandoti a scattare foto nelle stanze a specchio, osservando da vicino le opere d’arte originali e cogliendo tutti i piccoli dettagli nascosti nell’installazione.
Il percorso autoguidato si conclude infine sotto un’insegna al neon rossa luminosa con la scritta “HOUSE OF KONG”, una tappa finale perfetta per un omaggio al leggendario studio di registrazione immaginario della band.