Uno dei progetti in corso più ambiziosi ed entusiasmanti di New York sta prendendo forma in sordina a Staten Island, e probabilmente la maggior parte dei newyorkesi non ne ha ancora sentito parlare.
Per decenni, l’enorme distesa di terreno sul lungomare che è il Freshkills Park è rimasta completamente off-limits per i newyorkesi, nascosta dietro recinzioni e legata al passato industriale della città.
Dopo anni di trasformazione, New York sta silenziosamente trasformando l’ex sito infrastrutturale in una vasta oasi pubblica di 2.200 acri, che alla fine sarà grande quasi tre volte Central Park, completa di sentieri sul lungomare, spazi verdi, zone umide e viste mozzafiato sullo skyline.
Come spiega Freshkills Park sul suo sito web:
La storia
Inaugurata nel 1948 sotto la direzione di Robert Moses, la discarica di Fresh Kills era stata originariamente concepita come una soluzione temporanea di tre anni alla crisi dei rifiuti in rapida crescita a New York City. Invece, si è trasformata in un’enorme operazione durata diversi decenni.
Il sito è poi diventato un simbolo lampante dell’incuria ambientale urbana, tristemente famoso per il suo grave impatto sui residenti di Staten Island e sull’ambiente circostante.
Dopo decenni di costante attivismo da parte della comunità, la discarica ha accolto la sua ultima chiatta di rifiuti domestici e ha chiuso ufficialmente i battenti nel marzo 2001.

La trasformazione da una landa ecologica desolata a un parco pubblico sicuro è una meraviglia dell’ingegneria ambientale moderna. Gestiti dal Dipartimento di Igiene Urbana di New York, i quattro enormi cumuli di rifiuti sono sigillati utilizzando una sofisticata “copertura” a più strati. Questo sistema di copertura presenta:
- Spesse membrane geotessili impermeabili che impediscono all’acqua piovana di infiltrarsi nei rifiuti.
- Una complessa rete sotterranea di pozzi e tubature progettata per catturare in sicurezza il gas metano (che viene purificato e venduto per riscaldare le case locali) e il percolato (acque reflue altamente concentrate, che vengono inviate a un impianto di trattamento in loco).
- Strati di terra pulita e sabbia ricoperti da erbe autoctone per creare un ecosistema rigoglioso e progettato ad hoc.
Fasi attuali: cosa è aperto in questo momento?
Poiché la costruzione di un parco su una ex discarica richiede un attento monitoraggio ambientale e anni di graduale stabilizzazione del terreno, la trasformazione verrà realizzata in fasi fino al 2036.
Tuttavia, il sito di Freshkills, un tempo “proibito”, non è più off-limits e diverse sezioni perimetrali e interne del parco stanno già accogliendo i visitatori.
- North Park Fase 1 (inaugurata nell’ottobre 2023): questa fase ha segnato una pietra miliare fondamentale, poiché la prima sezione di 21 acri all’interno dei confini dell’ex discarica è stata aperta al pubblico. Accessibile da Wild Avenue, offre una vista mozzafiato sul lungomare, percorsi pedonali e ciclabili multiuso, un vivaio boschivo e una suggestiva torre di osservazione degli uccelli alta 6 metri che si affaccia su Main Creek. Fedele alla sua missione eco-sostenibile, la sezione è dotata di impianti alimentati ad energia solare e di un bagno a compostaggio completamente senza acqua.
- Schmul Park (inaugurato nel 2012): punto di accesso vivace al quartiere di Travis, questo ex parco giochi asfaltato è stato completamente ricostruito in uno spazio verde con pavimentazione permeabile, piante autoctone e moderne strutture ludiche.
- Owl Hollow Fields (inaugurato nel 2013): situato all’estremità sud-orientale del parco, questo centro ricreativo offre quattro campi da calcio in erba sintetica (due illuminati per giocare di notte), un percorso pedonale ad anello e ampie aree con prato.
- New Springville Greenway (inaugurato nel 2015): un sentiero pavimentato multiuso di 3,3 miglia, splendidamente curato, che corre parallelo a Richmond Avenue, offrendo una zona cuscinetto fondamentale e un percorso panoramico per i ciclisti e i corridori locali.

Oltre alle zone aperte al pubblico in modo permanente, la Freshkills Park Alliance organizza regolarmente eventi guidati di anteprima, tra cui tour in kayak lungo le insenature, laboratori di fotografia ed escursioni di birdwatching. L’area è diventata con successo una delle praterie autoctone più vitali del nord-est degli Stati Uniti, ospitando oggi oltre 200 specie di uccelli, mammiferi e rettili.
Piani futuri: uno sguardo al 2036 e oltre
Il piano generale per Freshkills Park prevede cinque parchi secondari distinti, ognuno con una propria identità ecologica e ricreativa unica. Nel corso del prossimo decennio, lo sviluppo si espanderà nel cuore del sito:
- South Park (~425 acri): Progettato per attività ricreative all’aria aperta. NYC Parks sta avviando la costruzione di enormi campi in erba sintetica multiuso, il ripristino dei boschi e una rete di sentieri collegati a Owl Hollow.
- East Park (~482 acri): Progettato per ospitare prati panoramici, una vasta rete di sentieri e aree picnic all’aperto. I piani a lungo termine includono anche un sistema stradale integrato per collegare in sicurezza Richmond Avenue alla West Shore Expressway.
- West Park (~545 acri): Attualmente in fase di bonifica a lungo termine e stabilizzazione ambientale. Si prevede che sarà caratterizzato da vaste praterie ondulate e da un imponente monumento che renderà omaggio alla storia del sito.
- The Confluence (~70 acri): Situata alla confluenza dei principali torrenti tidali del parco, questa zona fungerà da vivace cuore sul lungomare dell’intero parco, con un centro visitatori, un porto turistico pubblico, punti di lancio per kayak, ristoranti e spazi per eventi all’aperto.
Una volta completato alla fine degli anni ’30, Freshkills Park deterrà il titolo di secondo parco pubblico più grande di New York City — superato solo dal Pelham Bay Park nel Bronx — consolidando il suo status come una delle più grandi storie di bonifica ambientale e rinnovamento urbano nella storia dell’umanità.