A New York City, le tappe fondamentali sono di ogni tipo e dimensione e, per i bambini di 3 e 4 anni, a volte si verificano sulla banchina della metropolitana.
I bambini di città sanno usare la tessera OMNY prima ancora di imparare ad allacciarsi le scarpe, pronunciano nomi di dinosauri che lasciano perplessi gli adulti grazie ai pomeriggi (o ai pigiama party) passati al Museo di Storia Naturale e si muovono su marciapiedi affollati come veri professionisti. Man mano che questi piccoli newyorkesi diventano più indipendenti, una tappa importante si profila all’orizzonte per le famiglie: l’inizio della scuola per i loro piccoli studenti.
La scorsa settimana, il governatore Kathy Hochul e il sindaco Zohran Mamdani hanno annunciato nuovi importanti investimenti nell’istruzione della prima infanzia, ampliando l’assistenza gratuita per i bambini di 2 anni e avvicinando New York City all’istruzione universale 3-K e Pre-K, con l’obiettivo di alleggerire i costi per le famiglie e ampliare l’accesso dove è più necessario.
Per i genitori dei bambini che presto compiranno 3 e 4 anni, il prossimo grande passo è ufficiale: sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-27. Che tu stia cliccando online, chiamando o passando dal Family Welcome Center, iscrivere il tuo piccolo newyorkese richiede solo pochi clic (o una passeggiata con il passeggino). Per maggiori informazioni e per iscriverti online, visita il sito ufficiale NYC MYschools.
Non c’è ancora bisogno di correre: le iscrizioni sono aperte fino al 27 febbraio e sono disponibili online in 13 lingue. Le famiglie possono accedere al servizio di interpretariato in oltre 200 lingue chiamando il numero 718-935-2009 o recandosi di persona presso un Family Welcome Center.

E la notizia migliore? A tutte le famiglie che fanno domanda entro la scadenza viene garantito un posto in un programma 3-K o Pre-K. Il lancio segue i piani per realizzare completamente il programma 3-K, ampliare l’accesso al programma Pre-K per tutti i bambini di 4 anni entro l’anno scolastico 2028-29 e avviare un servizio di assistenza all’infanzia gratuito per i bambini di 2 anni di New York, a dimostrazione del fatto che i grandi progetti iniziano proprio dai newyorkesi più piccoli.
In una dichiarazione, il sindaco Mamdani ha detto:
“Che sia su TaxiTV, LinkNYC o nel tuo quartiere, la mia amministrazione lavorerà senza sosta per far sì che i newyorkesi sappiano che il loro governo è qui per servirli”.
A New York City, imparare a leggere, contare ed esplorare va di pari passo con trovare la fetta di pizza perfetta, saltare sulla metropolitana senza perdere un colpo e muoversi su un marciapiede pieno di monopattini, passeggini e artisti di strada.
È qui, in mezzo al trambusto, che i piccoli newyorkesi sviluppano fiducia, curiosità e senso pratico, creando una generazione pronta ad affrontare la città, inseguire i propri sogni e magari anche insegnare agli adulti un paio di cose lungo il percorso. Buon apprendimento, ragazzi di città!