Game over… prima o poi.
Una delle mete più iconiche della vita notturna di New York City è ufficialmente entrata nel suo livello finale.
Dopo più di due decenni di ricordi perfetti come i pixel, l’originale Barcade di Williamsburg ha dato il via al conto alla rovescia per la sua chiusura definitiva, lasciando ai fan meno di 1.000 giorni per cercare di battere ancora una volta il record e rivivere la magia delle sale giochi che ha dato inizio a tutto.

Fin dalle sue origini nel 2004, questo amato ritrovo di Brooklyn è stato il posto dove generazioni di newyorkesi si sono ritrovate tra birra artigianale, cabinati arcade classici e un po’ di sana competizione.
E molto prima che i bar con le sale giochi diventassero un punto fermo nelle città di tutto il mondo? L’idea è nata proprio in un appartamento di Williamsburg.
All’inizio degli anni 2000, i fondatori Paul Kermizian, Pete Langway, Kevin Beard e Scott Beard passavano il tempo libero a bere birre artigianali rare e a giocare con i cabinati degli anni ’80 nel loft di Kermizian.
Riconoscimento nazionale e l’ascesa del “primo bar arcade”
Non ci è voluto molto perché la formula unica della birra artigianale di alta qualità abbinata ai classici giochi arcade da 25 centesimi catturasse l’attenzione di tutto il mondo. Il Barcade ha rapidamente collezionato prestigiosi riconoscimenti, tra cui:
- Rivista Esquire: Nominato uno dei migliori bar d’America (2008)
- Foursquare: Classificato come il miglior bar di New York City (2013)
Man mano che concetti simili cominciavano a spuntare in tutto il Paese, l’azienda ha adottato ufficialmente lo slogan “The Original Arcade Bar” per onorare con orgoglio le sue radici pionieristiche.
E quando il Barcade ha accolto i primi giocatori, Williamsburg era molto diversa dal quartiere alla moda pieno di grattacieli che è oggi. Il quartiere era prevalentemente industriale, caratterizzato da magazzini, officine metallurgiche e spazi a prezzi accessibili per artisti e innovatori.
Negli ultimi due decenni, mentre Williamsburg si trasformava intorno a lui, il Barcade è rimasto un punto di riferimento del carattere grintoso e dello spirito di comunità della vecchia scuola di Brooklyn, fungendo da capsula del tempo vivente mentre i nuovi grattacieli ridisegnavano lo skyline.

🎮 Perché il Barcade originale sta chiudendo
- 🕹️ Scadenza del contratto di locazione: il contratto ventennale della sede originale di Williamsburg al 388 di Union Ave. scade tra meno di 1.000 giorni e i proprietari hanno deciso di non rinnovarlo.
- 🏙️ Williamsburg è cambiato: dall’apertura nel 2004, il quartiere si è trasformato da polo industriale a una delle zone più costose di New York, con affitti commerciali alle stelle e progetti immobiliari di lusso.
- 🍻 La fine di un’era: i fondatori dicono che gran parte della vecchia Williamsburg che ha ispirato il Barcade è scomparsa, rendendo la sede originale uno degli ultimi ricordi rimasti di quell’epoca.
- ⏳ Un addio come si deve: invece di chiudere all’improvviso, stanno dando ai fan quasi tre anni per giocare un’ultima partita, prendersi una birra e rivivere un po’ di nostalgia prima che la sede originale chiuda i battenti per sempre.
- ❤️ La buona notizia: la chiusura riguarda solo il Barcade originale di Williamsburg; tutte le altre sedi del Barcade rimarranno aperte.