Dopo mezzo secolo passato a trasformare il legno grezzo in pezzi di storia del cinema e della televisione, Thomas Lupo si prepara a chiudere l’azienda di famiglia, giunta ormai alla terza generazione, che è in attività da più del doppio di quel tempo.
L’American Wood Column Corp., con sede in Grand Street, chiuderà presto i battenti, segnando la fine di una tradizione decennale di artigianato intagliato a mano.
Lupo, 73 anni, ha trascorso 50 anni in bottega, portando avanti un mestiere tramandato da suo nonno a suo padre.
La decisione di chiudere è stata presa a malincuore da questo falegname di lunga data, che ha sottolineato che, sebbene nessuno in famiglia volesse che l’attività chiudesse, la realtà della chiusura è ormai definitiva.
Il quartiere circostante si è trasformato radicalmente nel corso degli anni, lasciando la vecchia bottega – con le sue pareti in mattoni a vista, gli imponenti pilastri in legno e i lucernari in stile industriale – come una capsula del tempo di un’era manifatturiera ormai passata.

Una forza silenziosa nella cultura pop
Sebbene il nome del negozio metta in risalto le sue colonne architettoniche in legno, il suo contributo invisibile al mondo dello spettacolo è enorme. Il laboratorio di Lupo è stato per decenni una forza silenziosa dietro scenografie riconoscibili. Quando 50 anni fa iniziò “Saturday Night Live”, il team di Lupo costruì le scenografie, compreso l’iconico orologio in stile Grand Central che ancora oggi appare nella parte anteriore del palco.
Tra i primi contributi del negozio alla Hollywood di un tempo c’è stata la realizzazione della tomba della famiglia Corleone per *Il Padrino*.
Hanno anche realizzato scenografie per il film musicale *The Greatest Showman * e gli interni tradizionali delle aule di tribunale per *Law & Order*.
La loro maestria si estende direttamente alle istituzioni più importanti della città, tra cui lo stemma dello Stato di New York appeso alle spalle dei giudici nei tribunali locali e gli elaborati dettagli in legno che un tempo incorniciavano le vetrine natalizie di Lord & Taylor sulla Fifth Avenue.

Preservare un mestiere in via di estinzione
All’interno del laboratorio di Brooklyn, lunghi scaffali che arrivano fino al soffitto sono pieni zeppi di circa 9.000 stampi in legno intagliati a rovescio.
Queste intricate sagome, che gli artigiani del negozio utilizzano ancora a mano, permettono loro di produrre elementi architettonici ripetitivi e altamente dettagliati. La sopravvivenza fisica di questi strumenti unici contrasta nettamente con il più ampio declino dell’industria locale della lavorazione del legno.
Secondo Lupo, un tempo questo settore era molto diffuso, ma oggi sono in pochi a intraprendere questi mestieri o a bussare alla sua porta in cerca di un lavoro come falegname. Le esigenze fisiche e le competenze altamente specializzate richieste hanno reso questa professione tradizionale una rarità nel mercato del lavoro moderno.
Riflettendo sui suoi 50 anni di carriera, Lupo ammette che il duro lavoro necessario per mandare avanti il negozio non è mai stato motivato dal guadagno. I decenni passati a lavorare il legno al tornio e a gestire la vasta collezione di stampi sono stati semplicemente alimentati da un amore duraturo per il proprio mestiere.