Anche se è ovvio dirlo, New York City è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. Dai monumenti iconici e le meraviglie architettoniche ai quartieri vivaci ricchi di storia e cultura, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire dietro ogni angolo.
Ma con l’arrivo della bella stagione e l’estate che inizia a farsi sentire, questa stagione offre la scusa perfetta per avventurarsi oltre i confini della città ed esplorare luoghi completamente nuovi. E, naturalmente, per sentire la sabbia tra le dita dei piedi.
Con le giornate al mare all’orizzonte, chi desidera scambiare lo skyline di cemento di Manhattan con il fascino della costa troverà la fuga perfetta per il weekend a Cape May. A poche ore dalla città, questa pittoresca cittadina costiera sembra lontana anni luce, accogliendo i visitatori con spiagge incontaminate, acque cristalline e strade fiancheggiate da edifici vittoriani splendidamente conservati.
Sede della più grande concentrazione di dimore vittoriane storiche degli Stati Uniti, Cape May sembra una cartolina vivente. Case colorate con finiture in stile gingerbread, carrozze trainate da cavalli e la brezza salata dell’oceano creano un’atmosfera senza tempo che ha affascinato i viaggiatori per generazioni, rendendola una delle destinazioni estive più incantevoli della costa orientale.

📚 Uno sguardo alla storia di Cape May
Cape May detiene il prestigioso titolo di località balneare più antica d’America.
La sua storia come meta turistica risale alla metà del XVIII secolo, quando i ricchi cittadini di Filadelfia e New York viaggiavano via mare per sfuggire al caldo delle città.
La caratteristica visiva distintiva della città, la sua imponente collezione di case vittoriane della fine del XIX secolo, è in realtà nata da una tragedia.
Nel 1878, un incendio catastrofico distrusse un’area enorme di 30 isolati nel centro della città. Durante il successivo boom di ricostruzione, architetti e residenti abbracciarono lo stile della tarda era vittoriana: il revival gotico eclettico e l’architettura Queen Anne.
Poiché la città ha conservato queste strutture invece di demolirle per costruire moderni grattacieli, l’intera città è stata dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1976.

🌊 Luoghi e sapori da non perdere
Che tu voglia esplorare i luoghi d’interesse locali o concederti la fresca cucina di mare, Cape May è la scelta giusta.
Da non perdere
- Faro di Cape May: Situato nel Cape May Point State Park, questa struttura del 1859 offre una vista panoramica sulla costa atlantica, se sei disposto a salire i suoi 199 gradini.
- Il Washington Street Mall: un centro commerciale all’aperto di tre isolati, riservato ai pedoni, costellato di librerie indipendenti, negozi di antiquariato e boutique locali.
- La tenuta Emlen Physick: Entra nell’unica casa-museo vittoriana di Cape May per vedere esattamente com’era la vita quotidiana nel 1879.
Sapori locali
- The Lobster House: un’istituzione locale situata proprio sul porto. Puoi accomodarti a un tavolo all’interno, ma la vera mossa da insider è ordinare panini con aragosta fresca e ostriche crude dal mercato del pesce sul molo per mangiarli direttamente in riva al mare.
- Beach Plum Farm: Situata a pochi minuti dal centro della città, questa fattoria di 62 acri fornisce ingredienti sostenibili, direttamente dalla fattoria alla tavola, ai ristoranti locali. Fermati alla loro cucina all’aperto per una colazione o un pranzo freschi all’aria aperta.
- The Blue Pig Tavern: Nascosto all’interno dello storico hotel Congress Hall, questo locale serve classici piatti americani da comfort food utilizzando ingredienti provenienti direttamente dai campi agricoli locali.

🎬 La storia cinematografica di Cape May
Oltre alla sua fama architettonica, Cape May ha prestato il suo aspetto intramontabile e nostalgico al grande schermo.
Le sue strade ben conservate e la costa da film hanno attirato l’attenzione di diversi location scout di Hollywood nel corso dei decenni.
In particolare, Cape May ha fatto da sfondo principale al film biografico su Bob Dylan del 2024, A Complete Unknown, con Timothée Chalamet.
I registi hanno trasformato lo storico lungomare e luoghi classici come il Collier’s Liquor Store e l’hotel Beach Shack per ricreare la Newport degli anni ’60, nel Rhode Island, includendo persino l’iconico Newport Folk Festival del 1965.
Passeggiare per il centro della città è come entrare in un set hollywoodiano, poiché bastano pochissimi effetti digitali per far sembrare la città un’istantanea del passato.

Come arrivarci da New York
Raggiungere questa fuga costiera da New York City è semplicissimo, rendendola una scelta facile per un weekend lungo.
- In auto (circa 2,5-3 ore): guidare è il modo più diretto. Prendi l’Holland Tunnel per uscire da Manhattan, immettiti sulla New Jersey Turnpike South e seguila fino all’uscita 11 per imboccare la Garden State Parkway South. Percorri la Parkway fino alla sua estremità (Mile Marker 0), che ti porta direttamente sulla Route 109 e a Cape May
- In autobus (circa 3,5-4 ore): se preferisci lasciare che sia qualcun altro a occuparsi della navigazione, NJ Transit gestisce linee di autobus stagionali dirette (Linea 319) dal Port Authority Bus Terminal direttamente al Cape May Welcome Center. Ci vuole un po’ più di tempo rispetto all’auto, ma ti evita la seccatura di cercare parcheggio in centro.