Se ti piace gironzolare in un piccolo museo che in qualche modo ti fa ripensare a un’intera forma d’arte, abbiamo ottime notizie per te!
Dopo anni di pianificazione e una campagna di raccolta fondi multimilionaria, il Thousand Islands Arts Center ha ufficialmente inaugurato la sua nuovissima sede a Clayton, New York.
Il centro artistico e museo, che si estende su una superficie di 13.000 piedi quadrati, sta finalmente accogliendo i visitatori lungo il fiume San Lorenzo, ampliando un complesso che da oltre 50 anni rappresenta un punto di riferimento discreto per la comunità creativa della regione.
Ecco tutti i dettagli sul nuovo fiore all’occhiello dello Stato e su come visitarlo in questo primo periodo!

Un centro artistico di lunga tradizione trova una sede costruita appositamente per i prossimi 60 anni
Nonostante il clamore, il Thousand Islands Arts Center non è una nuova istituzione che fa il suo debutto.
È un punto di riferimento a Clayton dal 1966, quando è nato come Thousand Islands Craft School con soli 44 studenti nella sua prima classe, e nel 1990 ha ottenuto lo statuto ufficiale di museo statale come sede dell’unico museo del Paese dedicato esclusivamente ai tessuti americani tessuti a mano.
Per più di 50 anni, l’organizzazione ha operato da una piccola e vecchia casa del 1890 al 314 di John Street, uno spazio molto amato che alla fine è diventato troppo angusto, privo di ascensore e incapace di stare al passo con una collezione tessile in crescita e un programma di corsi sempre più ampio.
Anziché cercare di ristrutturare quella casa storica, il Centro d’Arte ha demolito un edificio separato all’interno del proprio campus al 321 di James Street (un tempo sede di un negozio chiamato Finders Keepers) e ha costruito da zero una struttura completamente nuova di 13.000 piedi quadrati, composta da tre piani più un seminterrato.
I lavori sono iniziati nell’agosto del 2024 dopo che il Centro Artistico si è assicurato una sovvenzione di 2 milioni di dollari dal Consiglio delle Arti dello Stato di New York, integrata da un contributo di pari importo da parte di un donatore anonimo; quel finanziamento iniziale ha contribuito a trasformare l’iniziativa in una campagna che ha superato i 10 milioni di dollari.
L’obiettivo non era solo un nuovo edificio, ma anche un fondo per garantire il futuro dell’organizzazione per i prossimi 60 anni, oltre a lavori di ristrutturazione della storica proprietà di John Street, che l’Arts Center intende riutilizzare, magari come spazio per residenze artistiche o per ampliare gli spazi commerciali.
Il nuovo spazio ospita ora diverse gallerie, aule dedicate, un negozio di souvenir, una biblioteca, un laboratorio di tessitura, gli archivi e un ascensore, garantendo finalmente al Centro d’Arte l’accessibilità e lo spazio di cui la sua programmazione aveva bisogno da anni.

Sede dell’unico museo del suo genere in tutto il Paese
L’attrazione principale del Centro Artistico è sempre stata il suo Museo della Tessitura a Mano, e il nuovo campus è stato costruito appositamente per dargli spazio per respirare.
La collezione permanente comprende oltre 20.000 tessuti fatti a mano e una biblioteca di ricerca con più di 2.250 titoli, rendendolol’unico museo negli Stati Uniti dedicato esclusivamente ai tessuti fatti a mano prodotti sul territorio nazionale.
Oltre alla collezione, il Centro d’arte organizza ogni anno più di 90 corsi in discipline che spaziano dalla ceramica alla pittura, dalla fotografia alle arti tessili, insieme a programmi doposcuola e campi estivi per bambini.
Il nuovo campus è stato progettato per ampliare tutto questo, aggiungendo spazio per nuovi programmi rivolti ad adolescenti, giovani famiglie e pensionati, visto che la domanda continua a crescere.
Cosa c’è davvero in programma
Ora che il nuovo edificio è aperto, il consueto programma annuale del Centro d’arte prosegue come sempre, solo che ora c’è più spazio per ospitarlo.
- 1000 Islands Art & Craft & Antique Festival: il più grande evento annuale dell’organizzazione, che di solito attira 50 o più espositori che vendono di tutto, dalla ceramica alla lavorazione del legno, passando per oggetti d’antiquariato e prodotti gastronomici, e si tiene solitamente ad agosto alla Cerow Arena di Clayton.
- Conferenza “Weaving History”: Giunta ormai al suo quarto decennio, questa manifestazione annuale riunisce tessitori, studiosi e appassionati di fibre per approfondire le tradizioni della tessitura a mano; l’edizione 2026 è in programma dal 19 al 21 ottobre.
- Elves’ Fair: un mercatino natalizio gratuito e adatto alle famiglie che si tiene ogni dicembre, con venditori locali selezionati da una giuria che propongono regali fatti a mano e decorazioni stagionali.
- Mostre temporanee: il Centro d’arte ospita diverse mostre temporanee durante l’anno, spesso dedicate ad artisti regionali, collaborazioni con associazioni di artigiani e opere provenienti dall’archivio tessile del museo stesso, tutte esposte all’interno delle nuove gallerie.
Se vuoi organizzare un viaggio in occasione di un evento specifico, l’Arts Center pubblica i dettagli aggiornati sulle mostre e sui programmi nella sua pagina degli eventi.

Perché vale la pena fare un viaggio a Clayton anche solo per questo
Anche senza il nuovo centro artistico, Clayton è diventata silenziosamente una delle località più affascinanti della regione delle Thousand Islands.
La città sorge proprio sul fiume San Lorenzo e il suo centro, perfettamente percorribile a piedi, ti permette di trascorrere un’intera giornata senza mai aver bisogno dell’auto.
Alcune cose per cui vale la pena organizzare un weekend:
- Il Clayton Riverwalk: un percorso panoramico che collega banchine e moli lungo il fiume, perfetto per una passeggiata serale prima di cena.
- Museo delle barche d’epoca: un museo composto da sette edifici che ripercorre la storia della nautica nella regione, con visite guidate a una casa galleggiante di 106 piedi un tempo di proprietà del primo proprietario del Castello di Boldt.
- Gite in barca al Castello di Boldt: diverse agenzie organizzano tour da Clayton e dalla vicina Alexandria Bay verso il monumento più famoso dell’isola della regione.
- Ristoranti locali: Di Prinzio’s Kitchen & Cocktails è uno dei locali preferiti dalla gente del posto per i classici piatti italiani e la vista sul fiume, mentre il Wood Boat Brewery serve birre artigianali che prendono il nome dalle imbarcazioni del museo proprio lì accanto.
- Guardare il tramonto: accomodarti su una sedia Adirondack lungo la Riverwalk all’ora d’oro è un’esperienza che sia la gente del posto che i visitatori adorano.
Organizza il viaggio da New York
Clayton si trova a circa un’ora e mezza da Syracuse e a circa tre ore da Rochester, il che la rende una vera e propria meta per una fuga nell’Upstate, da abbinare preferibilmente a un weekend più lungo alle Thousand Islands piuttosto che a una breve gita di un giorno dalla città.
Il viaggio in auto da New York City dura tra le 5 e le 6 ore, quindi è perfetto per una vera e propria fuga nel weekend.
Tra il nuovo campus artistico, i musei nautici della città, i ristoranti sul lungofiume e il fascino da piccola città, Clayton si sta rivelando una delle mete estive più sottovalutate dello Stato di New York.
🎨 Maggiori informazioni su orari, mostre e programma sono disponibili sul sito web del Thousand Islands Arts Center.