Al Brooklyn Museum, un nuovo abito di alta moda sta prendendo forma non solo dal tessuto, ma anche dalle voci del pubblico.
Nell’ambito di una performance dal vivo, i visitatori possono assistere in tempo reale alla creazione di un abito plissettato. Mentre si svolge il complesso lavoro manuale, vengono registrate le conversazioni tra il pubblico e gli artisti.
Una volta completato l’abito, alcuni frammenti di queste registrazioni audio verranno selezionati e ricamati direttamente all’interno del capo, trasformandolo in una capsula del tempo del suo stesso processo creativo.
La performance interattiva è il fulcro di “Iris van Herpen: Sculpting the Senses”, una vasta mostra di 18.000 piedi quadrati che presenta circa 140 opere della visionaria stilista. Oltre al progetto collaborativo, la retrospettiva espone abiti di grande rilievo indossati in passato da personaggi della cultura pop, tra cui modelli su misura creati per Lady Gaga, Anne Hathaway e Beyoncé.
Matthew Yokobosky, curatore senior di moda del museo, sottolinea che la stilista trae grande ispirazione dal mondo naturale, esplorandone le forme più disparate e traducendole in arte da indossare. La mostra che ne risulta mette in luce un netto contrasto tra il lavoro manuale tradizionale e minuzioso e le tecnologie all’avanguardia che lei integra nei suoi capi di alta moda.
La retrospettiva è attualmente aperta al pubblico presso la sede del museo al 200 di Eastern Parkway e offre una panoramica completa di questo approccio unico al design di moda.