Un marchio spagnolo di streetwear nato da due ragazzi di 19 anni, un’idea nata in un dormitorio e circa 600 euro è ufficialmente sbarcato a New York, e non è passato inosservato.
Nude Project, uno dei marchi indipendenti di lifestyle in più rapida crescita in Europa, ha aperto il suo primo negozio in assoluto a New York al 42 di Greene Street, nel quartiere di SoHo.
Lo spazio temporaneo si chiama “Ephemeral Store”, ma non farti ingannare dal nome poetico. Non si tratta di un minuscolo espositore di felpe con cappuccio nascosto in fondo a un bar.
Si tratta di uno spazio di 4.000 piedi quadrati nel centro della città, aperto fino al 31 dicembre, con abbigliamento, eventi creativi, film, musica, sport, casting aperti e forse il club di corsa dall’aspetto più caotico che New York abbia visto da un po’ di tempo a questa parte.
Da una stanza del dormitorio a Barcellona a SoHo
Nude Project è stato fondato a Barcellona nel 2019 da Bruno Casanovas e Alejandro “Alex” Benlloch, che all’epoca avevano entrambi 19 anni. I due hanno dato vita al marchio mentre vivevano nei dormitori universitari, vendendo inizialmente abbigliamento online e costruendo una community attorno a contenuti incentrati sulla cultura e sulla personalità, che la Generazione Z non si limita a scorrere senza fermarsi.
Da allora, la sua ascesa è stata davvero fulminea.
Nude Project è passato dall’essere una startup digitale a diventare un attore importante nel settore della vendita al dettaglio con negozi in tutta la Spagna e in Europa, tra cui Barcellona, Madrid, Milano, Roma, Berlino, Amsterdam, Lisbona, Valencia, Ibiza e altre città. Il proprio canale di vendita al dettaglio rappresenta ora circa il 35% del fatturato totale, secondo quanto riportato sull’espansione del marchio, e New York segue i precedenti pop-up statunitensi a Miami e Los Angeles.
New York, però, viene considerata l’evento principale.
L’apertura a SoHo è l’iniziativa più importante di Nude Project negli Stati Uniti fino ad oggi, e arriva in un momento in cui il marchio sta andando ben oltre il tradizionale modello da pop-up “compra una felpa con cappuccio, esci con una borsa di tela”.
Non è il solito negozio di abbigliamento
Lo spazio del Nude Project si trova al 42 di Greene Street, proprio nel cuore del quartiere della moda di SoHo, con le sue strade acciottolate.
Nei prossimi mesi, il pop-up venderà le ultime collezioni di abbigliamento del marchio, tra cui magliette oversize, felpe con cappuccio, maglieria, jeans, pantaloni, cappellini e altri capi casual essenziali. Ma la vera novità è che lo spazio cambierà con l’avanzare della stagione.
Il marchio lo descrive come un negozio, un punto di incontro e una piattaforma creativa, con un programma che unisce moda, musica, cinema e sport. Il programma include:
- Una proiezione in anteprima di *La vida es Verdi*, alla presenza della regista Berta Glacht
- Un casting aperto per trovare la star della prossima campagna di Nude Project
- Eventi musicali e un’esibizione dal vivo dei Whatmore
- Esperienze creative e attività in stile showroom
- Il Nude Project Underwear Run Club, che promette di far correre i partecipanti per le strade di New York in biancheria intima del marchio, perché a quanto pare i normali club di corsa non avevano abbastanza colpi di scena
Nude Project dice che nuovi ospiti, collaborazioni e attività continueranno a essere annunciati per tutta la durata del pop-up, quindi il negozio è pensato per offrirti un’esperienza diversa di settimana in settimana.
La campagna che sta dietro all’arrivo a New York
Il debutto a New York è stato accompagnato da un annuncio degnamente drammatico, in perfetto stile mondo della moda.
Nude Project ha annunciato il suo arrivo a New York con uno sketch cinematografico che vede protagonisti il cofondatore e direttore creativo Bruno Casanovas insieme a Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly, l’indimenticabile personaggio della redattrice di “Il diavolo veste Prada”.
La campagna ha giocato sul capo immaginario più iconico della moda newyorkese, perché lanciare un marchio di streetwear a SoHo a settembre senza almeno un po’ di teatralità sarebbe stata un’occasione persa. 2826
Secondo i comunicati stampa del marchio, il video ha totalizzato quasi 600.000 visualizzazioni e più di 700 commenti nelle prime 24 ore. 2826
Inoltre, rende piuttosto chiaro l’intento del pop-up. Nude Project non sta semplicemente testando se i newyorkesi compreranno i suoi capi. Sta cercando di entrare nel dibattito culturale della città, una campagna irriverente, una proiezione, un casting e un evento di jogging in mutande alla volta.
Dove: 42 Greene Street, SoHo
Quando: Aperto da ora fino al 31 dicembre 2026
Orari: da lunedì a sabato, dalle 11:00 alle 19:00; domenica, dalle 12:00 alle 18:00
Trova gli aggiornamenti sul negozio e gli annunci sui prossimi eventi sulla pagina di New York di Nude Project e sull’Instagram ufficiale.