La musica dal vivo è ovunque nella nostra città preferita, e gran parte di ciò che rende speciale la scena musicale di New York è la possibilità di vedere gli artisti in locali intimi prima che, inevitabilmente, passino a palchi più grandi. Ma è raro vedere un artista che ha già conquistato le arene tornare in un locale dove il pubblico è così vicino da sentire ogni singola nota.
Ed è proprio questo che ha reso così speciale il concerto di Benson Boone del 10 settembre al Palladium di Times Square. Il cantautore, che è passato dal grande successo “Beautiful Things” al tutto esaurito al Madison Square Garden, ha scambiato lo spettacolo da arena per una serata intima a Times Square.
Anche l’attesaprima del concerto è stata un’esperienza a sé stante: i fan hanno potuto godersi attività selezionate con cura, come creare disegni con la tecnica “spin art” sui dischi in vinile e scattare foto in una serie di installazioni fotografiche immersive, prima di entrare per lo spettacolo.
«Signore e signori», ha detto Boone al pubblico. «È da tanto che non mi trovo in una sala di queste dimensioni. È bello vedere i vostri volti. Divertiamoci stasera!»
Boone ha riempito quella sala intima con tante delle canzoni che lo hanno aiutato a diventare una star da arena, passando da brani più recenti come “Mr Electric Blue”, “Wanted Man” e “Mystical Magical” a quelli più amati dai fan, tra cui “In the Stars”, “Take Me Home”, “GHOST TOWN” e, ovviamente, “Beautiful Things”. E ovviamente? Le sue caratteristiche capriole all’indietro sia durante che tra una canzone e l’altra.

La scaletta completa del concerto di Benson Boone al Palladium Times Square
Boone ha regalato ai fan di New York una scaletta di 19 canzoni che spaziava dai suoi più grandi successi ai brani più recenti, con qualche momento più emozionante.
- “Mr Electric Blue”
- “Sorry I’m Here for Someone Else”
- “Wanted Man”
- “Drunk in My Mind”
- “Slow It Down”
- “Mystical Magical”
- “Pretty Slowly”
- “In the Stars”
- “My Greatest Fear”
- “Take Me Home”
- “Young American Heart”
- “GHOST TOWN”
- “Momma Song”
- “The Time of My Life”
- “I Wanna Be the One You Call”
- “What Was”
- “Cry”
- “Beautiful Things”