Le icone dell’heavy metal britannico, gli Iron Maiden, hanno festeggiato 50 anni leggendari con oltre 50.000 fan in delirio durante due concerti da urlo allo Sports Illustrated Stadium di Harrison, nel New Jersey. Gli appassionati di metal dei tre stati hanno riempito il locale, insieme a fan devoti che sono arrivati dal Messico, dall’Europa dell’Est e dal Sudamerica solo per vedere questi titani dell’heavy metal scrivere la storia.
Gli Iron Maiden offrono una lezione magistrale di metal
A quasi 70 anni, il frontman Bruce Dickinson domina il palco con più energia e resistenza fisica di artisti che ne hanno la metà. Un concerto degli Iron Maiden non è solo uno spettacolo: è un vero e proprio evento teatrale su larga scala. La band lo ha dimostrato fin dall’inizio rispolverando il classico brano del 1988 “Infinite Dreams”, per la gioia dei fan più accaniti.
Dal punto di vista visivo, gli Iron Maiden restano imbattibili. La loro produzione scenica e la grafica dinamica sugli schermi trasportano completamente il pubblico attraverso il tempo e lo spazio. Il momento clou della serata è stata un’incredibile esibizione dal vivo dell’epico brano di quasi 14 minuti “Rime of the Ancient Mariner”. Accompagnata da un’affascinante narrazione visiva in sottofondo, la canzone si è rivelata una vera testimonianza della maestria tecnica e della resistenza della band.
L’energia ha raggiunto il culmine quando gli Iron Maiden hanno suonato i brani preferiti dai fan come “Run to the Hills”, “Hallowed Be Thy Name” e “The Trooper”. Concludendo la serata con un travolgente bis di tre canzoni, gli Iron Maiden hanno offerto quella che può essere descritta solo come una scaletta da sogno per i fan di sempre.

I Megadeth e gli Anthrax portano in scena la potenza dei “Big 4”
Prima che gli Iron Maiden salissero sul palco, due leggendarie band americane di thrash metal hanno infiammato lo stadio.
I Megadeth hanno offerto un set preciso e potente, caratterizzato dai tipici riff fulminei di Dave Mustaine e da un’aggressività calcolata. Il pit è esploso mentre la band sfrecciava tra i classici del thrash, tra cui “Hangar 18”, “Sweating Bullets” , “Symphony of Destruction” e “Peace Sells”.
Ad aprire la serata, gli Anthrax hanno infiammato il pubblico con la loro energia grezza tipica della East Coast. Concentrando un’intensità incredibile in un set breve, i loro inni da pogo come “Antisocial ”, “Madhouse” e “Caught in a Mosh” hanno alzato l’asticella per il resto della serata.
Non capita tutti i giorni di vedere alcune delle band più iconiche dell’heavy metal condividere lo stesso palco. La tappa del tour “Run For Your Lives” nel New Jersey è stata una celebrazione indimenticabile della storia del metal.
Setlist complete del concerto: Harrison, NJ

Setlist degli Iron Maiden
- Omicidi in Rue Morgue
- Wrathchild
- Killers
- Il Fantasma dell’Opera
- The Number of the Beast
- Infinite Dreams
- Powerslave
- 2 Minutes to Midnight
- La ballata del vecchio marinaio
- Run to the Hills
- Seventh Son of a Seventh Son
- The Trooper
- Hallowed Be Thy Name
- Iron Maiden
Bis:
- Aces High
- Fear the Dark
- Anni sprecati
Setlist dei Megadeth
- Il punto di svolta
- Hangar 18
- Take No Prisoners (debutto in tour)
- Sudando come matti
- Devil’s Island (debutto in tour)
- Tornado of Souls
- Symphony of Destruction
- Peace Sells
Bis:
- Holy Wars…The Punishment Due
Setlist degli Anthrax
- Catturato in un mosh
- Madhouse
- Il metal che fa impazzire
- Antisocial (cover dei Trust)
- È per i ragazzi
- Got the Time (cover di Joe Jackson)
- Indians