Se il vostro ideale di serata fuori casa prevede bento box della ferrovia taiwanese, sorseggiando un cocktail che porta il nome di una città come Hsinchu e finendo la serata ballando al ritmo di Mandopop e Cantopop retrò, allora dovete conoscere Hue House. Inaugurato vicino a Bryant Park, questo enorme centro culturale e creativo di quattro piani è una lettera d’amore vivente alla diaspora asiatica.
È più di un ristorante o di un bar: è una seconda casa accuratamente curata dove cocktail di alto livello, street food, arte e cure tradizionali cinesi confluiscono sotto lo stesso tetto. Ecco uno sguardo all’interno.
All’interno di Hue House: Un viaggio di quattro piani
Hue House trae il suo nome e la sua filosofia progettuale dal carattere cinese “迴” (pronunciato Huí), che simboleggia il flusso, il ritorno e la continuità. Le radici del carattere in “回家” (“tornare a casa”) hanno ispirato i fondatori a immaginare Hue House come una sorta di seconda casa per la diaspora asiatica: un luogo in cui si intrecciano un bento, un incontro con gli amici per un cocktail, la scoperta di un nuovo marchio AAPI o la prenotazione di un rituale di benessere.
Piuttosto che trattare cibo, vita notturna e benessere come esperienze separate, Hue House li mescola insieme su quattro piani distinti, ognuno con un proprio mood ma con un obiettivo comune: celebrare l’identità asiatica.
E, come si conviene a New York, si nasconde in bella vista.

Piano 1: Gulp 呷奔 & Traveler – Street Food taiwanese e vibrazioni da stazione ferroviaria
Con un ‘apertura in due fasi, Hue House ha ufficialmente inaugurato i primi due piani: Gulp 呷奔, Traveler e 929. Entrando dalla 41esima strada est si viene immediatamente catapultati in uno spaccato della cultura di strada taiwanese.
Gulp 呷奔: bento ferroviario e bubble tea a Midtown
Al piano terra di Hue House si trova Gulp 呷奔, il concept di street food taiwanese che ha conquistato i cuori di Long Island City nel 2023. Ora sta portando la nostalgia dei bento box ferroviari direttamente a Midtown.

Nel menu troverete:
- Nostalgici bento box ferroviari
- Zuppa di noodle di manzo
- Pollo popcorn
- Lu Rou Fan (riso brasato di maiale)
- Spuntini taiwanesi di conforto e bubble tea da asporto
Gulp è essenzialmente il punto di riferimento per il pranzo, il boccone prima del teatro o l’incontro casuale prima di andare al piano superiore.

Traveler: un bistrot che cambia stagione
Al primo piano c’è Traveler, un bistrot rilassato ispirato alle stazioni ferroviarie. Ogni “capitolo” di Traveler si concentra su una diversa destinazione asiatica (a partire da Taiwan), con cibo, bevande, musica e atmosfera che cambiano a seconda del tema. Pensate:
- Cocktail serviti tramite distributori automatici, ognuno dei quali porta il nome di una città taiwanese.
- Bevande infuse con sapori specifici della regione, come un cocktail in stile martini di Hsinchu che utilizza il Suan Gan Cha, un tè Hakka essiccato in bucce di agrumi.
- Piatti divertenti come gli Arancini di Tainan, un’impertinente strizzata d’occhio italiana alla tradizione del riso appiccicoso di Tainan.
Essendo Traveler aperto dalla mattina a mezzanotte, è ottimo sia per un pranzo lungo che per gli spuntini notturni e gli ultimi giri.

Piano 2: 929 – il retro Mandopop Cocktail Bar è tornato
Se siete mai entrati nell’originale sede del 929 a Long Island City – nascosto dietro il ristorante taiwanese Gulp e pieno di Mandopop retrò, vinili rari e cocktail ispirati agli sciroppi alle erbe cinesi – sarete molto contenti di sapere che il 929 è tornato, e ora ha una posizione privilegiata al secondo piano di Hue House.
Il nuovo 929 mantiene il suo tema caratteristico della “mescolanza” – mescolanza di culture, suoni e sapori – con:
- cocktail dal design creativo che riprendono i sapori familiari della diaspora cinese e asiatica in generale
- Uno spazio di ispirazione retrò che celebra l’epoca d’oro del Mandopop e del Cantopop
- Playlist e sessioni di vinile curate da DJ che mettono in risalto i classici del pop mandarino e cantonese

In arrivo all’inizio del 2026: cultura del caffè, pop-up e un rifugio per il benessere
Hue House aprirà in due fasi: ora cibo e vita notturna, presto caffè e benessere, quindi c’è ancora di più da aspettarsi!
Piano 3: Apt.Hue – cultura del caffè e pop-up creativi
Il terzo piano, Apt.Hue, è stato concepito come il cuore della Hue House.
Di giorno, è una caffetteria serena che versa Osmanthus Oolong Lattes, Gardenia Yunnan pour-overs e altre bevande che fondono i classici sapori asiatici con la cultura occidentale del caffè.
Il locale ospita anche una sezione di vendita al dettaglio curata con articoli di lifestyle asiatico come dischi, libri, illuminazione, ceramiche e pezzi di design di creativi asiatici.
Di notte, lo spazio si trasforma per eventi come cene salonistiche, pop-up di marchi AAPI, drag show, sessioni di ascolto di vinili e altri eventi culturali che mettono in luce l’intero spettro dell’espressione creativa asiatica.

Piano 4: Puyu 璞嶼 – benessere radicato nella medicina tradizionale cinese
In cima allo spazio si trova Puyu 璞嶼, lo studio di benessere ed estetica di Hue House, che fonde la moderna cura della pelle con le filosofie curative tradizionali cinesi.
Radicato nell’idea della guarigione dei cinque sensi – vista , olfatto, suono, tatto e gusto – Puyu offrirà servizi quali:
- Trattamenti viso personalizzati
- Gua Sha
- Sessioni di risonanza con le ciotole per il canto
- Rituali aromatici e terapie sensoriali
- Tisane curative e rituali mentali per ristabilire l’equilibrio
Il nome 璞嶼 (Pú Yǔ) si traduce approssimativamente in “un’isola serena di bellezza grezza”, e lo spazio si ispira a questo spirito con interni di ispirazione zen e un’attenzione al rallentamento.

Perché Hue House è diverso da qualsiasi altra cosa a New York in questo momento
A New York non mancano ristoranti di tendenza, speakeasies lunatici o studi di benessere in un buco nel muro, ma Hue House combina tutti questi mondi in un’unica esperienza coesiva.
Invece di concetti tematici singoli, qui tutto è collegato dall’idea di ritorno a casa e di flusso. Potreste:
- prendere un bento ferroviario da Gulp
- Andare al Traveler per un cocktail a Taiwan
- Andare al piano superiore al 929 per ballare le hit del Mandopop
- Tornare un altro giorno per un tranquillo pour-over da Apt.Hue o per una sessione di Gua Sha da Puyu.
Per la diaspora asiatica, offre uno spazio raro e intenzionale per vedere patrimonio, nostalgia e creatività sotto lo stesso tetto. Per tutti gli altri, è un invito accogliente a esplorare le culture asiatiche al di là dei luoghi comuni, attraverso sapori, suoni e storie portate in vita con cura.
